Cerrano, la Torre accesa dal mare

2 Settembre 2016

Domenica al Parco marino un esperimento scientifico: produrre energia pulita dalle onde

PINETO. Si chiama “Lampi di genio, sulle orme di Tesla” e si svolgerà, domenica prossima dalle 20 alle 23, nel Parco marino Cerrano. Si tratta di un esperimento scientifico: la Torre di Cerrano s'illuminerà senza utilizzare la rete elettrica tradizionale e quindi senza "fili", producendo energia da fonti rinnovabili e ambientali secondo il principio della cosiddetta "risonanza reciproca" sfruttando anche l’energia delle onde.

L'esperimento sarà realizzato da ReS On Network, istituto internazionale di ricerca e sviluppo di Londra che si occupa di reti ed energie del futuro e che, fra le altre cose, produce il format divulgativo "La Scienza In valigia". Il direttore scientifico di ReS, Marco Santarelli, ha sviluppato il progetto "Elastic energy" in collaborazione con esperti internazionali e con l'appoggio del programma Netonets di cui sono autori Gregorio D'Agostino dell’Enea e Antonio Scala del Cnr. Obiettivo dell'esperimento è quello di produrre 1 kw di potenza e con quello illuminare il terzo piano della Torre e accendere alcuni dispositivi elettronici. L'esperimento, con il posizionamento in mare dei dispositivi, inizierà alle ore 20, l'accensione "senza fili" della Torre è prevista alle 23. Alla serata, condotta dalla giornalista Pina Manente, parteciperanno il presidente del Parco marino, Leone Cantarini; Antonio Paolini, giornalista e Alessandro Marroni, fondatore e presidente di Dan Europe. «Il vero obbiettivo della serata», spiega Cantarini, «è proprio quello di sensibilizzare tutti, istituzioni comprese, ad appoggiare il nostro progetto che tende a mutare radicalmente l'utilizzo delle piattaforme di estrazione. Per questo stiamo instaurando contatti con l'Eni, proprietario delle stesse, per poterle acquisire e produrre energia pulita per il nostro territorio».

A rendere l'attesa più piacevole ci sarà l'intervento musicale dei gruppi Ethnic Project, formato da Danilo Di Paolonicola e Gionni Di Clemente, Ljuba De Angelis e Domenico Candellori, e Consonanze Sonore, con Simona Iachini mezzosoprano e Andrea Di Sabatino al pianoforte.

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