Certificati nei quartieri? «Inutili e costosi»
PESCARA. In cinque anni, dal 2009 al 2014, le circoscrizioni Castellamare, Porta Nuova e Colli, hanno rilasciato circa 10mila certificati in meno: dai 37mila 825 del 2009 si è passati a 27mila 995...
PESCARA. In cinque anni, dal 2009 al 2014, le circoscrizioni Castellamare, Porta Nuova e Colli, hanno rilasciato circa 10mila certificati in meno: dai 37mila 825 del 2009 si è passati a 27mila 995 nel 2014. Una flessione graduale che ha determinato la razionalizzazione del servizio e la decisione di accentrare le funzioni delle vecchie municipalità di quartiere in un unico sportello, l’ufficio relazioni con il pubblico in piazza Italia.
«I numeri di certificati emessi per dipendente, unitamente ai costi di gestione degli immobili, alla connettività dei computer, ai materiali di consumo e quant’altro, sembrano non giustificare più il mantenimento della rete attuale», spiega l’assessore alla Semplificazione Sandra Santavenere, chiamata in causa dal Movimento 5 stelle e da alcuni cittadini nei giorni scorsi per l’improvvisa e temporanea chiusura dell’ufficio anagrafe in viale Bovio e per il progressivo impoverimento delle funzioni di decentramento amministrativo delle vecchie sedi circoscrizionali.
«La soppressione», prosegue Santavenere, «attuata nel recente passato con un intervento legislativo nazionale, per le municipalità di medie dimensioni, è stata giustificata dalla necessità di conseguire importanti economie di spesa, pertanto il mantenimento di questi uffici appare oggi anacronistico rispetto all’evoluzione normativa, oltre che anti- economico per la cittadinanza».
In base ai dati del servizio demografico elettorale, diffusi dal Comune, nel 2011, le certificazioni emesse dai singoli uffici dei quartieri risultano 36mila 875: 17mila172 a Porta Nuova (4mila 917 carte d’identità e 12mila 255 documenti di vario genere), 10mila 964 ai Colli (4mila 854 carte d’identità e 6mila 110 documenti di vario genere) e 8mila 739 in viale Bovio (3mila 233 carte d’identità e 5mila 506 documenti).
I numeri si sono ulteriormente abbassati nel 2014 arrivando a 27mila 995: 14mila372 a Porta Nuova (6mila126 carte d’identità e 8mila 246 documenti di vario genere), 7mila 659 ai Colli (3mila 803 carte d’identità e 3mila 856 documenti di vario genere) e 5mila964 in viale Bovio (3mila 147 carte d’identità e 2mila817 documenti). La media giornaliera di certificazioni emesse per dipendente nell’anno 2014 si è attestata sui seguenti valori: 14,51 certificati per la sede dei Colli; 11,30 certificati per la sede di Castellamare; 18,15 certificati a Portanuova.
«Se si pensa che, mediamente, il tempo massimo per emettere un certificato/carta d’identità è di 4-5 minuti», osserva Santavenere, «risulta che il tempo medio giornaliero impiegato da ciascun dipendente per tale attività è pari a un massimo di un’ora e mezza rispetto alle 6 o 9 ore lavorate ogni giorno». Oggi a solo a Porta nuova lavorano due dipendenti, mentre ai Colli e in viale Bovio c'è un unico addetto. (y.g.)
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