Cgil: casello Bussi-Popoli, soluzione subito

7 Gennaio 2021

POPOLI. «Una soluzione immediata». Non si può attendere oltre, cioè, per risolvere i problemi creati dalla chiusura del casello autostradale di Bussi-Popoli dalla Tiburtina per i mezzi che provengono...

POPOLI. «Una soluzione immediata». Non si può attendere oltre, cioè, per risolvere i problemi creati dalla chiusura del casello autostradale di Bussi-Popoli dalla Tiburtina per i mezzi che provengono da Bussi e Popoli. A sollecitare una svolta in questa vicenda è Luca Ondifero, segretario della Cgil di Pescara che ricorda una presa di posizione su questo tema del mese scorso da parte di Cgil, Cisl e Uil ma anche di Filt Cgil Pescara, Fit Cisl Abruzzo Molise e Uiltrasporti Abruzzo, che il 16 dicembre hanno inviato una lettera congiunta al prefetto Giancarlo Di Vincenzo, insieme al sindaco di Popoli Concezio Galli. Quella lettera era stata recapitata anche a Autostrada dei parchi e Anas. E una sollecitazione ad affrontare la questione era partita un paio di mesi fa anche dal sindaco di Bussi, Salvatore Lagatta. Dopo le riunioni promosse dal prefetto per arrivare a una soluzione del problema attraverso la realizzazione di una rotatoria, Ondifero prende atto «dell'intervento istituzionale» e si augura che si proceda in tempi rapidi, evitando «rimpalli di responsabilità. Si mettano d'accordo Anas, Strada dei Parchi e ministero», dice, «A noi interessa che si trovi una soluzione, non ci interessa quale, e che si faccia urgentemente». Nella lettera di dicembre, i sindacati avevano evidenziato il «disservizio» creato dalla chiusura parziale dell'innesto tra A25 e Tiburtina che «sta gravemente incidendo sulla fluidità del traffico, con ripercussioni e disagi sulla cittadinanza, sui tempi di percorrenza e sull'economia del territorio». Ed era stato sollecitato un intervento «leggero e immediato, come un semaforo». (f.bu.)