Cgil in lutto per Procacci

21 Novembre 2024

Il sindacalista è morto all’età di 67 anni, oggi alle 15 i funerali

PESCARA. Lutto nel mondo sindacale pescarese. Nella notte tra martedì e mercoledì si è spento a 67 anni Renato Procacci, storico dirigente sindacale della Cgil del capoluogo adriatico. Tantissimi i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla moglie Francesca Valente e alla figlia Marta, che si sono succeduti, a cominciare da quello della sezione pescarese della Cgil.
«Impegnato per tanti anni nel settore delle telecomunicazioni, di cui si occupava con impegno e dedizione straordinaria, ha sempre sostenuto i propri compagne e compagni di lavoro, negli anni ‘90 ha gestito direttamente il giornalino regionale informativo “Telecomunicare”, dedicato proprio agli addetti del settore», hanno ricordato, evidenziando la «cura meticolosa nel lavoro che faceva, nell’approfondimento di temi di interesse generale. Oltre ad occuparsi della categoria delle telecomunicazioni, ha ricoperto anche il ruolo di segretario organizzativo della Cgil confederale di Pescara dal 1997 al 2005, dedicando la sua vita alle battaglie in favore di lavoratrici e lavoratori, all’affermazione dei valori del sindacato e della sinistra, dell’uguaglianza e della solidarietà. La perdita improvvisa del compagno Renato segna una pagina triste e dolorosa nella storia della Cgil di Pescara e lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità, non solo pescarese». «Questa mattina siamo stati raggiunti da una bruttissima notizia, è venuto a mancare il compagno Renato Procacci. Abbracciamo tutta la famiglia, e siamo vicini alla moglie Francesca e alla nostra compagna Angela Valente», si legge nel post di ieri della sezione pensionati del sindacato.
Commozione e vicinanza ai familiari sono stati espressi anche dal circolo di Sinistra italiana “G.Colazilli” di Pescara, che ha ricordato Procacci come «colonna portante della Camera del lavoro di Pescara e della sinistra pescarese. Renato è stato sempre un esempio come lavoratore, sindacalista e come militante di sinistra e sempre alla ricerca dell’unità politica». Non solo un collega di battaglie, per Enrico Di Ciano, segretario del circolo. «La notizia mi tocca molto perché ero legatissimo a Renato e lo reputo un punto di riferimento del mio percorso politico da giovanissimo ad oggi e qualunque passo importante io abbia fatto mi sono sempre confrontato con lui, mi dispiace tantissimo perché perdiamo tutti noi veramente un grande uomo ed un vero compagno», ha affermato. Omaggi anche dall’ex parlamentare Gianni Melilla, che ha tracciato il profilo di un «compagno coerente e combattivo. Sempre presente nelle iniziative sindacali e politiche della sinistra pescarese. Sono vicino al dolore della sua famiglia e della comunità della Cgil di Pescara».
Sulle pagine social in tanti hanno rivolto un pensiero al dirigente sindacale. «Stamattina una notizia terribile e inaspettata», ha scritto il segretario nazionale di Rifondazione comunista, Maurizio Acerbo. «Renato era un vero compagno. Un abbraccio fortissimo a Francesca e a sua figlia Marta». E ancora Germano D’Aurelio, in arte ‘Nduccio ha affidato il suo omaggio ad una foto di gruppo che lo ritraeva insieme a Procacci, Ricky Memphis, Claudio Insegno, Marcello Cirilli, Sebastiano Somma, e altri ancora in una partita di calcio con la nazionale attori. I funerali si terranno oggi, alle 15 nella chiesa Beata Vergine Maria Regina della Pace, in via Raffaello. La salma verrà poi tumulata al cimitero di San Benedetto del Tronto.