Cgil in piazza Salotto per un flash mob contro la violenza sulle donne

1 Ottobre 2017

La Cgil è scesa in piazza anche a Pescara, ieri pomeriggio, nell’ambito di una mobilitazione nazionale contro la violenza sulle donne. «Che cosa indosso? La libertà», diceva lo slogan della...

La Cgil è scesa in piazza anche a Pescara, ieri pomeriggio, nell’ambito di una mobilitazione nazionale contro la violenza sulle donne. «Che cosa indosso? La libertà», diceva lo slogan della manifestazione voluta dal sindacato per sollevare l’attenzione su un tema, drammatico, che è sempre più attuale e frequente. «La violenza maschile sulle donne non è un problema delle donne», sottolineano dal sindacato portando avanti questa battaglia. La Cgil ha promosso il flash mob di ieri anche «contro la depenalizzazione dello stalking e contro la narrativa con cui stupri e omicidi diventano un processo alle vittime». «Bisogna lottare», ha detto Emilia Di Nicola, segretario della Cgil, partecipando all’appuntamento in piazza Salotto. «E bisogna cambiare comportamenti, cultura e parola. Altrimenti le vittime diventano imputate». La speranza del sindacato è che «uomini, politica, media, magistratura, forze dell'ordine, mondo della scuola» si rendano protagonisti di «un cambio di rotta nei comportamenti, nel linguaggio, nella cultura, nell'assunzione di responsabilità nei confronti di questo dramma». In un momento storico in cui i casi di violenza sono ormai all’ordine del giorno, in tutta Italia, il sindacato invita a riflettere sul fatto che «le donne non vogliono più far vincere la paura».