Chioschi per il pesce sul lungofiume: ora c’è il primo via libera

La giunta dà l’ok per il riconoscimento di interesse pubblico L’assessore Cremonese: «Così riqualifichiamo le banchine»
PESCARA. Una riqualificazione radicale delle banchine del lungofiume. Quella a nord, attraverso la realizzazione del progetto Miglio Zero, con l’installazione di chioschi per la vendita diretta, la piccola lavorazione e anche la somministrazione del pescato locale. E quella a sud con il trasferimento del mercato ittico, attualmente operativo su via Paolucci, nella stazione marittima sulla banchina sud del porto. È l’idea che sta per prendere forma attraverso la redazione dei progetti esecutivi.
Ieri la giunta Masci ha dato l’ok a un provvedimento tecnico per il riconoscimento dell’interesse pubblico delle attività per la programmazione, la promozione e il finanziamento delle strutture dedicate al Miglio Zero pescarese. Un atto propedeutico che consentirà ora al dirigente del settore Lavori Pubblici, Fabrizio Trisi, di cominciare a lavorare al progetto esecutivo per la realizzazione delle strutture. Entro la fine dell’estate prossima, la banchina nord potrebbe cambiare radicalmente volto, diventando una passeggiata attrezzata, dedicata al pescato locale. Nel tratto tra via Puccini e la piazza della Madonnina fino al molo nord del porto, sorgeranno dei chioschi per la vendita di pesce fresco, ma anche lavorato da degustare sul posto. Un’idea che arriva da lontano, dal 2016, e che il Comune realizzerà in collaborazione con il Flag Costa di Pescara. «Le attività di vendita del pescato locale svolte dagli operatori e dai loro familiari hanno un valore storico e identitario per la nostra città», commenta l'assessore alle Attività produttive Alfredo Cremonese. «Partendo da questo presupposto vogliamo preservare e garantire questa tradizione e la vocazione storica delle banchine fluviali. Con il progetto Miglio Zero e la realizzazione di queste strutture per la vendita e la degustazione del prodotto ittico locale, in un passaggio diretto dalla barca al consumatore, andiamo a riqualificare e a rivalutare la banchina nord. Nella stessa direzione, va lo spostamento del mercato ittico all’ingrosso dal versante nord a quello sud, nella sede della vecchia biglietteria marittima. Un progetto che è stato giudicato il migliore tra quelli presentati alla Regione Abruzzo e ha ottenuto un finanziamento di oltre un milione di euro per la sua attuazione. Quest’opera permetterà finalmente di caratterizzare l’uso della banchina a sud del fiume riportando nelle sue ampie aree oggi decisamente sottoutilizzate le attività produttive, commerciali e logistiche. È un’operazione importante», conclude Cremonese, «con cui rivalutiamo entrambe le sponde del fiume riconsegnandole alla città, in quell’ottica di riqualificazione urbana, sviluppo turistico e ricettività di cui la nostra città vuole dotarsi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

