Chiusi centri anziani corsi e biblioteca Aiuti alle imprese

6 Marzo 2020

Il sindaco fa il punto in Comune con dirigenti e maggioranza  E intanto le scuole cittadine attivano la didattica a distanza

MONTESILVANO. Aule vuote, biblioteca comunale e centri per gli anziani chiusi, corsi di musica e teatro momentaneamente sospesi, eventi rimandati. E intanto dirigenti e insegnanti lavorano senza sosta per attivare il prima possibile la didattica a distanza.
All’indomani della firma del decreto del governo per contrastare il coronavirus, anche Montesilvano si è messa in moto per recepire le indicazioni ministeriali.
Ieri mattina il sindaco Ottavio De Martinis ha incontrato i dirigenti e gli esponenti della maggioranza in sala consiliare per avviare le procedure di informazione relative al decreto, ma anche per prendere alcune decisioni importanti volte al contenimento del Covid-19. «È importante vigilare», spiega il sindaco De Martinis, «affinché vengano rispettati tutti i punti del decreto. Abbiamo disposto la chiusura dei tre centri comunali per anziani in via Vittorio Emanuele II, via Volpe e via Marrone. Resterà chiusa anche la biblioteca comunale, infine abbiamo sospeso l’attività didattica della scuola civica di musica e teatro». La maggioranza ha poi focalizzato l’attenzione sui disagi economici per le attività di Montesilvano. «Abbiamo valutato la possibilità di sostenere eventuali misure per le imprese locali in questo momento di grave difficoltà economica, che sta colpendo soprattutto il comparto turistico della nostra città».
Fermento anche negli uffici scolastici della città dove, da ieri mattina, i 7 dirigenti degli istituti montesilvanesi, con l’ausilio dei propri insegnanti, sono a lavoro per predisporre l’attivazione della didattica a distanza. A cominciare dall’Istituto Alessandrini dove un team composto dalla dirigente Maria Teresa Di Donato e dalle insegnanti Cinzia D'Addazio, Antonella Fabbiani, Paola Guardiani e Ida Perazzetti, ha optato per l'utilizzo di due strumenti: il registro elettronico, che dispone anche di tutorial, e una piattaforma di Google che consentirà a ogni docente di poter creare classi virtuali e realizzare attività in streaming.
Ad attivarsi per la didattica a distanza anche l’Istituto Troiano Delfico. «Inizieremo con l’assegnare dei compiti tramite il registro elettronico», evidenzia la dirigente Vincenza Medina, «poi attraverso i nostri software valuteremo gli strumenti migliori, anche tenendo conto delle diverse esigenze. Opteremo per soluzioni di facile utilizzo». A lavoro con figli piccoli al seguito, anche la dirigente Roberta Martorella dell’istituto Silone. «Insieme alla nostra animatrice digitale Stefania Di Sabatino», sottolinea, «abbiamo deciso per ora di utilizzare il registro elettronico, dal momento che le famiglie già dispongono delle credenziali di accesso.La didattica a distanza riguarderà principalmente gli studenti più grandi, ma qualora la sospensione dovesse protrarsi siamo pronti a utilizzare altre piattaforme per attivare classi virtuali e videoconferenze». Classi virtuali ma con un occhio di riguardo per tutti gli studenti, compresi quelli che non dispongono degli strumenti necessari, anche all’istituto Villa Verrocchio. «Abbiamo programmato un incontro con tutto lo staff domani mattina (oggi, ndc)», spiega la dirigente Enrica Romano, «e insieme valuteremo gli strumenti più efficaci».
A partire da oggi la didattica a distanza partirà anche nel liceo D’Ascanio. «Abbiamo già predisposto tutto insieme al nostro animatore digitale Maria Elena Crescenzi», commenta la dirigente Danila De Angelis, «compresi dei tutorial per mettere tutti i docenti, compresi quelli meno tecnologici, nelle condizioni di non avere problemi. Sicuramente il nostro obiettivo è quello di non penalizzare gli studenti delle quinte alle prese con gli esami di maturità, per cui organizzeremo delle riunioni di docenti, in aula magna, a piccoli numeri e ben distanziati».