Chiusura anticipata dei localibocciata dal tar di Pescara

Contrordine: nel centro storico di Pescara si potrà far baldoria fino a notte fonda in quanto i locali di corso Manthoné possono restare aperti ben oltre le 2. Il Tar ha accolto la richiesta di alcuni gestori di bar e pub che si sono opposti all'ordinanza prefettizia denominata "notti tranquille". Mentre per ora lungo la Riviera resta in vigore lo stop alle 3 per i locali fracassoni.

Contrordine: nel centro storico di Pescara si potrà far baldoria fino a notte fonda in quanto i locali di corso Manthoné possono restare aperti ben oltre le 2. Il Tar ha accolto la richiesta di alcuni gestori di bar e pub che si sono opposti all'ordinanza prefettizia denominata "notti tranquille". Mentre per ora lungo la Riviera resta in vigore lo stop alle 3 per i locali fracassoni.

Il Tribunale amministrativo regionale, sezione di Pescara, ha infatti accolto la richiesta di sospensiva dell'ordinanza prefettizia del 5 giugno scorso con la quale si impone ai locali notturni del centro storico di chiudere alle 2 per motivi di sicurezza. Il ricorso al Tar è stato presentato dai gestori dei locali di Pescara vecchia, una delle zone del divertimento più frequentate dai giovani, e non solo.

I gestori delle attività, che si sentono fortemente penalizzati dal provvedimento e lamentano una forte riduzione di lavoro da quando è entrata in vigore l'ordinanza del prefetto Paolo Orrei, hanno anche avviato un dialogo con l'amministrazione comunale per individuare soluzioni alternative. Proprio gli esercenti, poi, hanno proposto al prefetto di attivare forme di vigilanza privata per prevenire episodi di violenza. 

    L'ennesimo cambio di orari rischia di alimentare nuove polemiche.
    E voi, che cosa ne pensate? E' giusto che in una città turistica i locali abbiano l'obbligo di chiudere a una determinata ora? Nello stesso tempo, che cosa fare per garantire il sonno e la quiete di chi vive in prossimità dei locali notturni?