Cibo e doping, i Nas fanno i docenti

20 Maggio 2016

Concluso il ciclo di incontri a scuola: i carabinieri hanno incontrato 2mila ragazzi

PESCARA. "I Nas nel contrasto al doping", "Io mangio sicuro" e "Badiamo all'etichetta", sono stati i temi trattati dai carabinieri del Nas nei numerosi incontri nelle scuole nell'ambito del progetto di "Cultura della legalità" promosso dal comando generale dell'Arma dei carabinieri. Incontri coi Nas, rivolti a circa duemila studenti abruzzesi, che si sono conclusi con la giornata dedicata a "sport sano e doping" svoltasi nell'istituto di istruzione superiore "Alessandro Volta", a cui hanno partecipato, oltre al capitano Domenico Candelli dei Nas, Evanio Marchesani col suo staff di Medicina dello sport dell'Asl e Sabatino Trotta del Centro salute mentale Asl.

Le tematiche "doping nello sport", "psicologia del doping" e "contrasto al doping", moderate dalla dirigente scolastica Maria Pia Lentinio, erano rivolte a oltre 200 studenti che hanno vissuto l'evento con partecipazione ed estremo interesse. I Nas, anche per quest'anno scolastico, hanno dedicato molte risorse alla prevenzione, attraverso incontri formativi e visite di bambini agli uffici di piazza Italia, che hanno riscosso successo specie fra i più piccoli: hanno partecipato al progetto la scuola media Pascoli e la scuola primaria Dante Alighieri, dei comprensivi 4 e 8 (foto) di Pescara, l'istituto comprensivo di Castel Frentano, l'Acerbo e il Volta. Il tema della sicurezza alimentare, delle frodi e delle sofisticazioni ha attirato particolarmente i ragazzi che hanno coltivato gli argomenti anche in vari progetti scolastici. Hanno affiancato Candelli nelle attività formative, il luogotenente Saverio Vitto e il maresciallo Donato Musella, durante i momenti dedicati all'alimentazione, e i luogotenenti Placido Abbatantuoni e Cosimo Chiego, quando si è parlato di doping.