Ciclista morto, slitta la data dell’autopsia

14 Giugno 2022

L’esame sarà eseguito tra oggi o domani: tutto dipende dall’esito del tampone Covid sul 46enne

PESCARA. Slitta a oggi, o al massimo domani, l’autopsia finalizzata a capire com’è morto Federico D’Amico, il geologo 46enne di Spoltore vittima sabato mattina di un malore improvviso durante un’uscita in bicicletta a Ortona, che non gli ha lasciato scampo. Tutto dipende da quando sarà disponibile l’esito del tampone, senza il quale l’esame non può essere effettuato. A eseguirlo, su disposizione del pm Gabriella De Lucia, sarà il medico legale Pietro Falco nell’obitorio dell’ospedale di Chieti, dove la salma è stata trasportata subito dopo la tragedia a cui hanno assistito il fratello Emanuele e l’amico che era con loro.
Una tragedia che a Villa Raspa, luogo di origine di D’Amico, ha lasciato tutti senza parole visto che il 46enne non aveva particolari problemi e faceva regolarmente attività sportiva. La sua morte improvvisa ha destato grande commozione. Chi l’ha conosciuto lo ricorda come una persona socievole, brillante, anche se riservata e pacata. Per la data dei funerali, dunque, c’è comunque da aspettare l’esecuzione dell’autopsia. Solo dopo, la salma sarà restituita alla famiglia.
(a.d.f.)