Cimiteri ai privati e spunta il “dazio doganale” sui morti
Pianella, stangata sulle nuove tariffe previste nei tre campisanti del paese Insorgono Spi-Cgil e opposizioni. Convocata assemblea pubblica per il 28 giugno
PIANELLA. La lotta contro il "caro estinto" ai privati è più viva che mai a Pianella. Nella città vestina si stanno mobilitando, su più fronti, sindacati dei pensionati, organizzazioni di categoria e forze politiche di opposizione per protestare contro le nuove tariffe cimiteriali entrate in vigore con l'avvio della nuova gestione dei tre cimiteri cittadini affidata dal Comune, per i prossimi 17 anni, attraverso una procedura di progetto di finanza.
A innescare la miccia è stata la pubblicazione all'albo pretorio municipale del nuovo tariffario per i servizi cimiteriali. Con i soldi che incasserà, il gestore privato dovrà sostenere i costi di tutti i lavori dentro i camposanti di Pianella, Castellana e Cerratina: ampliamenti con nuovi loculi, cappelle, tombe a terra, rifacimenti e sistemazioni varie, adeguamenti, interventi di pulizia e manutenzioni. Il piano economico prevede un investimento per il gestore di 3 milioni 830mila euro. I nuovi costi a carico dei cittadini, come il "dazio doganale" di 100 euro più Iva per il ricevimento della salma oltre il cancello del camposanto, il sovrapprezzo di 200 euro per sollevare il feretro per i loculi oltre la terza fila o le 150 euro per il solo montaggio dei vasi portafiori e altri arredi funebri. Sono questi i servizi, con relativi costi, che vengono contestatidallo Spi-Cgil. Tant’è che il sindacato annuncia un'assemblea pubblica, per il 28 giugno, alle 10, nella sede della società operaia. «Costi che sembrano dettati solo da principi di guadagno su ogni minima operazione» attacca Vittorio Morelli, segretario Spi-Cgil. «La realizzazione di loculi, cappelle e quant'altro previsto nella convenzione, sappiamo che è a totale carico del concessionario, ma saranno poi i cittadini a pagare tutto, in quanto futuri acquirenti di loculi, cappelle e utenti dei servizi. La riparazione e la manutenzione delle lampade votive dovrebbero essere comprese nel costo dell'abbonamento, mentre il tariffario prevede una voce a parte anche per la sostituzione delle lampadine guaste».
Molto critico anche il M5s di Pianella: «Sarebbe già discutibile la legge regionale numero 41 del 2012 sulla tumulazione dei nostri cari. Ma le tariffe che il Comune vuole applicare sui servizi cimiteriali sono assurde. Vorremmo conoscere il motivo per cui i cittadini di Pianella sono costretti a pagare tasse sempre più alte rispetto a quelle applicate nei centri vicini, anche più grandi, giacchénon siamo riusciti a trovare Comuni con tariffe più alte. Si accettano segnalazioni». Tra le misure più contestate le mancate rateizzazioni e gli sconti per le famiglie meno abbienti.
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