Cimitero sotto sequestro: già 160 firme per la petizione

25 Luglio 2023

FRANCAVILLA. Se da un lato vanno avanti le indagini dei carabinieri di Francavilla, insieme ai colleghi del nucleo investigativo di Chieti, per fare luce sui rifiuti trovati all’interno del cimitero...

FRANCAVILLA. Se da un lato vanno avanti le indagini dei carabinieri di Francavilla, insieme ai colleghi del nucleo investigativo di Chieti, per fare luce sui rifiuti trovati all’interno del cimitero di contrada Piane 2 ancora sotto sequestro, dall’altro prosegue la raccolta firme organizzata dalle forze di opposizione che, anche attraverso la petizione, chiedono la rescissione del contratto con il gestore.
Ieri mattina i militari sono tornati sul posto per portare avanti le attività avviate ormai dal 10 luglio scorso. Sotto la lente d’ingrandimento rimane il pozzo presente all’interno del cimitero: lì sono stati effettuati dei prelievi per capire se l’acqua possa essere inquinata o meno. Se i risultati, attesi nelle prossime ore, daranno esito positivo, allora bisognerà approfondire per capire meglio cosa si nasconde in fondo al pozzo. Ancora non è facile dire quando il cimitero potrà essere dissequestrato e riaprire all’utenza: l’impressione è che almeno per questa settimana l’ingresso rimarrà interdetto al pubblico. Un pubblico che già in questi giorni ha manifestato tutto il suo fastidio, con l’impossibilità per tutti di andare a far visita ai loro cari.
Un punto, questo, su cui ha battuto la minoranza che nel corso del week-end appena trascorso ha raccolto circa 160 firme con banchetti organizzati tra piazza Sirena e l’Asterope. Da quello che si apprende, la raccolta proseguirà anche durante il prossimo fine settimana, per poi andare avanti con il porta a porta. Dall’altro lato, sempre l’opposizione sta facendo quadrato e appare intenzionata a richiedere all’amministrazione un consiglio comunale ad hoc, per parlare del presente e del futuro del cimitero cittadino. (a.d.f.)