Cinque spiagge libere ai privati per 8 anni

1 Giugno 2021

Affidate le aree più grandi. E tra Nettuno e Jambo iniziati i lavori per i giochi inclusivi e la zona verde

PESCARA. Si è conclusa la procedura di affidamento delle spiagge libere di Pescara. Cinque aree sono state ufficialmente date in gestione ad altrettanti aggiudicatari scelti nell’ambito dell’avviso pubblico emanato lo scorso aprile. Il primo lotto, nell’area compresa tra il confine con Francavilla al Mare e lo stabilimento Ombretta è stato assegnato alla ditta individuale Marco Tinari; il secondo, tra Mare Blu Mirella e Playa del Sol (comprendente la foce del fosso Vallelunga) alla società Rada; la terza area, tra il lido dei vigili del fuoco e La Perla Rosa e tra le concessioni dell’hotel Regent e della Fondazione Paolo VI, è stata assegnata all'associazione temporanea di impresa, Fenice, Gran Caffè Sport e Scommesse e Webink. Per questo lotto, dalla prossima stagione si potrebbe aggiungere anche la spiaggia libera tra la concessione della fondazione e il Lido Azzurro; il lotto 4, tra la Lega Navale e La Capannina va a Tmg; infine la quinta spiaggia oggetto del bando, tra le Hawaii e La Lampara ai Fratelli D’Olimpio. La gestione avrà una durata di otto anni, fino al 2028 e gli affidatari dovranno occuparsi della pulizia, del servizio di salvataggio, potranno attrezzare aree ludico-ricreative, chioschi e noleggiare lettini e ombrelloni.
«È un obiettivo importante quello che oggi raggiungiamo, soprattutto nell’ottica di migliorare gli standard qualitativi dell’offerta rivolta ai turisti e ai residenti che potranno frequentare le spiagge libere della nostra città potendo contare su un importante livello dei servizi», ha commentato l’assessore al Demanio, Mariarita Paoni Saccone. «Mi auguro e sono certa che gli aggiudicatari sapranno cogliere questa opportunità offerta loro dall’amministrazione comunale e nel contempo valorizzare l’immagine della città nel suo complesso».
Sul litorale sono 16 i tratti di spiaggia libera. Le cinque aree di grandi dimensioni, sono state oggetto del bando, tra le polemiche delle opposizioni anche per via della durata della concessione; poi c’è il tratto tra Nettuno e Jambo su cui ieri sono cominciati i lavori del Comune, in compartecipazione con la Fater, per la realizzazione di una ecospiaggia dunale con giochi inclusivi, per la cui gestione verrà emanato un altro avviso. Infine, ci sono 10 aree più piccole che sono state affidate ai titolari degli stabilimenti confinanti, che si occuperanno di pulizia e salvataggio. (m.pa.)