Circolo Canottieri, via ai lavori Sarà pronto a primavera 2024

2 Febbraio 2023

PESCARA. Il conto alla rovescia è partito. Con la consegna dei lavori all’impresa Alma Cis srl, si apre il cantiere che porterà al restauro dell’immobile del Circolo Canottieri di Pescara, tra l’ex...

PESCARA. Il conto alla rovescia è partito. Con la consegna dei lavori all’impresa Alma Cis srl, si apre il cantiere che porterà al restauro dell’immobile del Circolo Canottieri di Pescara, tra l’ex campo Rampigna e il lungofiume. Un intervento da un milione 584 mila euro, seguito dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Chieti e Pescara che vedrà la struttura trasformarsi, verosimilmente entro primavera dell’anno prossimo, anche se la scadenza prevista è ad agosto 2024, l’anno in cui il Circolo Canottieri compie cento anni. Un momento di grande soddisfazione per il sindaco Carlo Masci che ieri ha annunciato l’avvio del cantire con la soprintendente Cristina Collettini e il responsabile unico del procedimento, l’architetto Aldo Giorgio Pezzi. È stato lui a spiegare che i lavori porteranno alla «liberazione dell’edificio di tutti gli elementi aggiunti incongrui, come la chiusura del corpo superiore, che era il ponte della nave, visto la struttura è ispirata al tema nautico». La parte superiore «sarà riaperta e in parte manterrà la funzione di ristorazione, ma legata ad un’unica concessione». Il progetto iniziale di Pompeo De Pompeis prevedeva un edificio sospeso sui pilastri, per permettere il libero afflusso delle acque del fiume in caso di esondazione, mentre nella parte superiore (al livello di via Spalti del Re) c’era la rimessa delle imbarcazioni e la presidenza, con altri ambienti legati al Circolo Canottieri. Nel tempo è stata realizzata un’altra rimessa ed eliminata la rampa che portava direttamente al fiume. «L’area esterna sarà bonificata, eliminando il campo di calcio e tutto l’asfalto: dal ponte fino alla fine della concessione ci sarà un unico spazio a verde, a disposizione di chi avrà la concessione (a fini sportivi). Sulla rimessa si dovrebbe intervenire in futuro, ora non è stato possibile per via della lievitazione dei prezzi». «In questa zona», ha commentato Masci, c’è la storia di Pescara. Questo edificio è di grande qualità dal punto di vista architettonico e sportivo, qui è nata la Canottieri, il recupero è essenziale e si inserisce in un ambito di recupero più ampio che comprende l’ex Rampigna e il sottorilevato ferroviario, dove è stato recuperato il bastione San Vitale». «Una grande sfida» per Collettini, «perché si restaura un’architettura moderna, degli anni Trenta, ed è molto più difficile. Si restituisce alla collettività un bene in un punto cardine, un’area centrale. Questo dev’essere il punto di partenza di tutta l’area». (f.bu.)