Circonvallazione da prolungare: rispunta il progetto in Comune

L’opposizione chiede all’amministrazione di potenziare l’infrastruttura per ridurre traffico e smog Il sindaco De Martinis: «Presenteremo al ministero la proposta per intercettare i fondi europei»
MONTESILVANO. Snellire il traffico di Montesilvano attraverso il prolungamento della tangenziale di Pescara e la realizzazione della seconda canna della galleria I Pianacci. È un progetto di cui si parla da anni ma che finora è passato di amministrazione in amministrazione rimanendo però sempre e solo un’utopia. Eppure, la recente chiusura della galleria San Giovanni, che ha visto file e smog aumentare notevolmente nell’arco degli 8 mesi di lavori, e soprattutto il nuovo lotto di interventi in programma sulla stessa arteria stradale a partire dal prossimo mese, rendono più che mai attuale la necessità di elaborare strategie utili a decongestionare il traffico che attraversa via Vestina e il quartiere Ranalli di Montesilvano a qualsiasi ora del giorno.
A sollecitare la riattivazione di una interlocuzione in tal senso con Anas e le istituzioni coinvolte e la costituzione di un tavolo di lavoro che coinvolga Comuni, cittadini, comitati e associazioni, sono i gruppi consiliari Pd e M5S. Alla luce delle recenti dichiarazioni dell’assessore Paolo Cilli, in merito alla volontà dell’amministrazione di completare la scuola di legno di via Migliorino Di Pietro, l’opposizione chiede alla giunta di fare un passo indietro, delocalizzando l’intervento per restituire il terreno al progetto di prolungamento della tangenziale. In origine, infatti, l’arteria stradale avrebbe dovuto proseguire la sua corsa proprio dove ora sorge lo scheletro di legno per andare a collegarsi al lungofiume Saline e, di conseguenza, al casello autostradale della A14, a Città Sant’Angelo. Ma la decisione di destinare quell’area alla scuola, ormai più di dieci anni fa, ha di fatto aggiunto un ulteriore ostacolo al progetto di potenziamento dell’infrastruttura, senza tuttavia portare ad alcun risultato, dal momento che il cantiere si è ben presto arenato.
«Sarebbe il caso di ripensare alla reale destinazione del sito, trattandosi di un’area strategica per la viabilità della città», commentano Pd e M5S, «anche in virtù dell’area metropolitana in continua espansione verso nord e in vista della futura Nuova Pescara». I consiglieri di opposizione ricordano come, in tal senso, una grande opportunità potrebbe essere offerta dal Pnrr che prevede oltre 62 miliardi di euro per investimenti strutturali sulla mobilità. A garantire di essere già a lavoro in questa direzione è il sindaco Ottavio De Martinis. «Da presidente della Provincia di Pescara», rivela, «mi sono immediatamente attivato per riprendere in mano dei progetti importanti, tra cui quelli che riguarderanno proprio la realizzazione della seconda canna della galleria I Pianacci, il prolungamento della tangenziale e la realizzazione del casello autostradale in zona Cappelle-Vestina. Parliamo di progetti da decine di milioni di euro che vogliamo presentare al ministero con la speranza di intercettare i fondi del Pnrr».

