Città Sant’Angelo, ci sono gli aiuti per pagare l’affitto

Si tratta di circa 53mila euro destinati a venti famiglie angolane in difficoltà Il Comune: erogheremo le somme, non appena riceveremo i fondi dalla Regione
CITTA’ SANT’ANGELO. Venti beneficiari, 73 richiedenti e circa 53mila euro di fondi statali a disposizione. Sono questi i numeri che fotografano la difficoltà economica delle famiglie di Città Sant’Angelo alle prese con il pagamento degli affitti di locazione, anche a causa del Covid, ma che a breve potranno contare, almeno alcune di loro, su un contributo statale erogato dal Comune per il tramite della Regione Abruzzo. Anche la città angolana, infatti, rientra nell’elenco dei Comuni che potranno beneficiare delle risorse del "Fondo nazionale per le abitazioni in locazione". In particolare, a Città Sant’Angelo sono state assegnati circa 53mila euro che consentiranno all’ente di soddisfare le richieste dei residenti aventi diritto. Per poter accedere al beneficio, infatti, le famiglie che hanno partecipato al bando scaduto lo scorso 30 novembre 2020, hanno dovuto dimostrare il possesso di una serie di requisiti, a cominciare dal reddito annuo imponibile in relazione all’incidenza sullo stesso del canone di locazione per l'anno 2019. Nel dettaglio sono state due le possibilità di partecipazione per i residenti di Città Sant’Angelo, ossia dimostrando un reddito annuo imponibile complessivo: non superiore a due pensioni minime Inps (pari a 13.192 euro), rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risultasse non inferiore al 14%; non superiore a 15.853 euro, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risultasse non inferiore al 24%. Quest’anno, inoltre, la possibilità di accesso ai contributi è stata concessa anche ai soggetti in possesso di un reddito Isee non superiore a 35mila euro e che si trovassero in condizioni di precarietà determinata dall’emergenza Covid19. In questo caso, la famiglia o il singolo richiedente ha dovuto dimostrare una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 20% nel periodo marzo-maggio 2020, rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o degli oneri accessori. Inoltre, il contributo per il pagamento degli affitti non è compatibile con il reddito di cittadinanza, il cui percepimento esclude automaticamente l’accesso al sostegno anche nel caso in cui il richiedente abbia beneficiato di tale reddito per un solo mese. Requisiti stringenti, dunque, che hanno visto l’esclusione di oltre 2/3 dei cittadini angolani richiedenti. Su 73 domande presentate al Comune, infatti, solo 20 potranno usufruire del contributo. Per quanto riguarda i tempi di erogazione delle risorse ai beneficiari, invece, il Comune rende noto che la Regione non ha ancora effettuato il mandato di pagamento. «Non appena il Comune riceverà il fondo», garantisce l’amministrazione, «si provvederà al versamento».

