Cittadini indisciplinati: multe per quasi 3 milioni

La polizia locale quest’anno ha elevato oltre 16mila sanzioni: tra i più colpiti gli automobilisti che passano con il rosso e quelli che lasciano i rifiuti per strada
MONTESILVANO. Più di 16.000 multe per un ammontare complessivo di quasi 3 milioni di euro. È il dato dell’intesa attività svolta nel 2020 dal comando di polizia locale di Montesilvano dove, pur essendo diminuito il traffico e quindi le infrazioni e gli incidenti a causa delle restrizioni anti-Covid, il lavoro degli agenti del comandante Nicolino Casale è stato incessante.
A fornire la fotografia dei comportamenti scorretti registrati nella città adriatica durante l’anno che sta per terminare è stato, ieri mattina, lo stesso comandante in occasione della presentazione del nuovo calendario 2021 della polizia municipale. Un bilancio che si compone soprattutto di sanzioni elevate per infrazioni al Codice della strada, circa 16.000. Di queste, 7650 sono state comminate attraverso i Photored installati sui diversi semafori della città che hanno immortalato altrettanti automobilisti passati con il rosso, o che hanno effettuato il cambio di corsia in prossimità dell’incrocio. Sono, invece, 133 le persone che sono state trovate alla guida di autoveicoli senza assicurazione, 4 quelle che si erano messe al volante in stato di ebbrezza e una che aveva assunto sostanze stupefacenti.
L’inciviltà degli automobilisti è stata riscontrata dagli agenti, in 96 casi, anche nella sosta effettuata nei parcheggi riservati ai disabili. Alle multe elevate per il mancato rispetto del Codice della strada si aggiungono, poi, le sanzioni amministrative che nel 2020 sono state 230. Del totale, 75 sono state elevate anche grazie all’ausilio delle fototrappole che hanno consentito di individuare altrettante persone che hanno conferito i propri rifiuti fuori dall’orario consentito, fuori dai cassonetti oppure per strada, dando vita a discariche abusive.
Nell’elenco delle persone che hanno ricevuto sanzioni amministrative negli ultimi 12 mesi compaiono anche 50 proprietari di cani che non hanno raccolto gli escrementi dei loro amici a quattro zampe. Gli agenti del comandante Casale sono stati, poi, impegnati quest’anno con i rilievi di 135 incidenti stradali di cui 96 con feriti e 6 con persone finite in prognosi riservata, mentre fortunatamente non è stato registrato alcun decesso. Come facilmente intuibile, a dare un ulteriore carico di lavoro al personale del comando montesilvanese, fortemente sotto organico, ci sono stati, in questo 2020, anche i controlli per la verifica del rispetto dei diversi Dpcm anti Covid-19. Sono stati circa 3.000 i controlli effettuati e 66 le sanzioni elevate. «Di tutte le multe effettuate finora abbiamo incassato circa un milione e 200 mila euro, meno del 40% dell’importo totale che si attesta tra i 2 milioni e mezzo e i 3 milioni di euro», rivela il comandante Casale. Un lavoro assiduo e capillare, dunque, quello degli agenti, che è stato ben rappresentato dall'illustratore e caricaturista Marco D’Agostino, autore delle immagini del nuovo calendario della polizia locale che è stato realizzato dopo 5 anni di assenza. «Sono orgoglioso che la tradizione, andata avanti dalla metà degli anni Novanta fino al 2015», ha commentato il sindaco, «riprenda durante la mia amministrazione ed è significativo accada al termine di un anno complesso, durante il quale la polizia locale, oltre a svolgere i compiti consueti, si è impegnata, dimostrando grande senso di responsabilità e dedizione, nel delicato lavoro di prevenzione e contenimento della pandemia, facendo rispettare, con estrema comprensione, tutte le norme». Tante e significative le illustrazioni realizzate con acquerelli e pastelli per raccontare un anno difficile, in cui il virus ha modificato le nostre abitudini, ma non ha cancellato la speranza che apre e chiude il calendario. Tra le illustrazioni sicuramente più toccanti c'è “il nonno volante”, ossia quella che compare nel mese di novembre e che raffigura un anziano seduto su una panchina trascinato in alto da un palloncino a forma di virus ma con i piedi legati al terreno da radici. «È un’immagine dedicata a tutti i nonni che sono volati in cielo», ha spiegato D’Agostino, «ma anche a coloro che ce l’hanno fatta a rimanere ancorati alla terra». Il calendario, stampato in 350 copie, sarà distribuito gratuitamente.

