Città S.Angelo, chiuse case e strade

16 Novembre 2016

Crepe sulla torre campanaria, vietato l’accesso a largo Cavour e alla Collegiata

SANT’ANGELO. Anche Città Sant'Angelo paga il suo dazio al terremoto dello scorso 30 ottobre. A causa dei danni e delle crepe visibili riportate dalla torre campanaria della Collegiata San Michele Arcangelo, nel centro storico, in seguito alla fortissima scossa di tre domeniche fa che ha seminato paura e turbamento in tutto il Pescarese, è stato vietato l'accesso a largo Cavour, alla Collegiata stessa, alle attività commerciali, professionali e alle abitazioni di largo Cavour.

Il provvedimento, basato su motivi esclusivamente cautelativi e per la salvaguardia della pubblica incolumità, è stato disposto dal sindaco, Gabriele Florindi, a conclusione dei nuovi accertamenti tecnici sulla torre eseguiti oggi dal Nucleo di intervento speciale (Nis) dei vigili del fuoco di Rieti e dalla ditta Acnd - Abruzzo Controlli.

Il Comune avvierà tutte le procedure di messa in sicurezza, mentre successivamente ci si occuperà di reperire le risorse per il restauro della torre.

Intanto questa sera, alle 21, al Teatro comunale, è stata indetta un'assemblea pubblica per dare tutte le informazioni del caso e comunicare gli ulteriori sviluppi.

Già dalle prime ore di sabato scorso, erano cominciati i lavori per mettere in sicurezza la torre campanaria di Città Sant’Angelo. Alle operazioni avevano partecipato i vigili del fuoco che già dopo i primi sopralluoghi, avevano dichiarato che non vi erano pericoli immediati. Lunedì scorso, erano previsti ulteriori accertamenti. Il primo cittadino aveva fatto sapere che avrebbe convocato un’assemblea per aggiornare la città sull’esito definitivo dei controlli. Ieri, infine, la decisione cautelativa, che stasera verrà spiegata nei dettagli alla cittadinanza.