città sant’angelo

18 Luglio 2017

CITTÀ SANT’ANGELO. È finita sull’autostrada di Città Sant’Angelo la fuga dei presunti autori della rapina messa a segno in una gioielleria di una frazione di Bagno di Romagna, sabato. Sono stati...

CITTÀ SANT’ANGELO. È finita sull’autostrada di Città Sant’Angelo la fuga dei presunti autori della rapina messa a segno in una gioielleria di una frazione di Bagno di Romagna, sabato. Sono stati infatti gli uomini della sottosezione autostradale di Città Sant’Angelo diretti dall’ispettore superiore Sabatino Pulcini a bloccarli poche ore dopo, nella notte tra sabato e domenica, a bordo della Fiat Panda sulla quale era stata segnalata la fuga dei rapinatori. Si tratta di tre fratelli di Napoli, P.D. di 32 anni, P.D. di 53 anni e P.V. di 60. Fermati dalla pattuglia i tre avevano ancora dietro tutto il bottino portato via alla gioielleria Fabbri, oro e gioielli con l’etichetta del negozio (nella foto), per un valore di 50 mila euro. I tre, presumibilmente responsabili del furto finito in rapina dopo la reazione del proprietario che ha provato a fermarli con la bicicletta, sono stati denunciati per ricettazione e segnalati agli investigatori romagnoli che indagano sul colpo.