Città Sant’Angelo, in corsa anche Seracini

Il consigliere M5S è il terzo candidato a sindaco con l’uscente Perazzetti e Di Silvestre (centrosinistra)
CITTÀ SANT’ANGELO. Sarà una corsa a tre quella per lo scranno principale del Comune di Città Sant’Angelo.
Dopo l’ufficializzazione della ricandidatura del sindaco uscente Matteo Perazzetti per il centrodestra e quella del suo diretto sfidante, Ugo Di Silvestre, un terzo contendente si aggiunge sulla scheda elettorale degli elettori angolani.
Si tratta del consigliere comunale uscente del Movimento 5 Stelle Stefano Seracini, che correrà a capo della lista civica “Ci StA”. Un nome che da un lato contiene l’acronimo di Città Sant’Angelo e dall’altro, nasce dalla volontà di Seracini di definirsi «in maniera ironica ma non troppo, l’unico a risiedere e vivere nel posto in cui si candida». Così come non è casuale la scelta del bianco e nero per il simbolo della lista, per ribadire la volontà del candidato di mettere i temi principali della città “nero su bianco”. Dopo aver trascorso sui banchi dell’opposizione gli ultimi cinque anni, rimanendo fedele al Movimento, l’amministratore pentastellato, preso atto dell’impossibilità di utilizzare il simbolo con le cinque stelle (che per regolamento non avrà liste nei comuni sotto i 15.000 abitanti), ha scelto di proseguire il suo percorso, facendo un salto in alto verso lo scranno angolano più alto.
«Determinato e sensibile, pertiniano nel cuore e nell'anima», con queste parole Seracini, nato nella contrada San Martino, ex cameriere, oggi operaio laureato, si presenta ai suoi concittadini. «Mi fa rabbia vedere uomini che dal consiglio comunale non si siano presi la responsabilità di candidarsi a sindaco», commenta l’aspirante primo cittadino. «La trovo un'offesa ai miei concittadini».
Seracini chiarisce di non essere, in questa tornata elettorale, il rappresentante del Movimento 5 stelle, ma dichiara di voler rimanere un «riferimento civico» per i sostenitori pentastellati, aggiungendo che «se Giuseppe Conte verrà a trovarci, sarà accolto sul palco».
Intanto, sul fronte del centrodestra, restano accese le tensioni tra il candidato Perazzetti e Forza Italia che non sarebbe intenzionato ad appoggiare il sindaco uscente, per aver messo il veto ad alcuni candidati forzisti, tra cui il coordinatore cittadino ed ex assessore provinciale Roberto Ruggieri.

