Città Sant’Angelo, la minoranza: lenti gli aiuti per i terremotati
Le somme raccolte per gli aiuti ai terremotati del Centro Italia restano ancora nelle casse del Comune. A denunciarlo sono i consiglieri di opposizione di Città Sant’Angelo, Maurizio Valloreo, Lucia...
Le somme raccolte per gli aiuti ai terremotati del Centro Italia restano ancora nelle casse del Comune. A denunciarlo sono i consiglieri di opposizione di Città Sant’Angelo, Maurizio Valloreo, Lucia Travaglini e Matteo Perazzetti.
«A oggi» scrivono «nonostante l’assessore avesse accolto "con piacere" l’invito arrivato dai banchi della minoranza, le donazioni giacciono inutilizzate, nè risulta attivata quella procedura anticipata in Consiglio di individuare l’ente beneficiario delle donazioni. Sono sotto gli occhi di tutti le difficoltà che i cittadini colpiti da questo grave evento stanno vivendo a tutt’oggi, molte famiglie sono costrette a vivere in alloggi di fortuna. I ritardi nella erogazione di queste donazioni sono il filo conduttore che accomuna le raccolte che vengono organizzate in questi momenti critici. Ciò che fa davvero rabbia» proseguono i tre consiglieri, «è che la gestione così disorganizzata vanifica il grande slancio di solidarietà». Per la minoranza, il Comune di Città Sant’Angelo invece che invitare a versare le somme direttamente ai Comuni interessati, esempio Amatrice, «ha chiesto di donare sin dal 31 agosto scorsosul proprio conto corrente, ma ora se la prende con comodo, deve ancora decidere a chi destinare queste somme». L’accusa mossa dall’opposizione è che la amministrazione non voglia discostarsi dalla linea tracciata dalla politica nazionale, «che sta facendo altrettanto, impegnata in beghe di partiti e partitucci. Come Amministratori», chiosano Valloreo, Travaglini e Perazzetti, «contestiamo la lentezza nel far pervenire gli aiuti alle popolazioni colpite che nel frattempo hanno affrontato un inverno particolarmente rigido; come cittadini, siamo delusi per il solito affanno burocratico nelle cui maglie restano imprigionati anche i migliori propositi».

