Civitarese: la mia squadra in rosa

Presentazione dei 32 candidati, metà della lista composta da donne
PESCARA. «Siamo una grande novità per Pescara». Così il candidato sindaco Stefano Civitarese, appoggiato dalla lista Coalizione civica per Pescara, ha presentato ieri mattina la sua squadra di 32 aspiranti consiglieri comunali.
Tra gli obiettivi del programma elettorale dell’ex assessore dell’amministrazione guidata da Marco Alessandrini c’è la centralità data alle donne, che rappresentano anche il 50 per cento dei candidati della lista, e la volontà di portare a termine quei progetti strategici volti alla sostenibilità, alla riduzione dell’impatto ambientale e al contenimento del consumo del suolo che erano già stati avviati, in qualche caso approvati, ma mai adottati, dall’amministrazione uscente. «Questa non è la lista di Civitarese», ha detto il candidato sindaco, «ma una vera coalizione civica che si è riunita per offrire un’alternativa alla politica stantia degli ultimi anni. È un’esperienza destinata a durare, comunque vadano le cose, visto che vogliamo creare un governo ombra con una Giunta di otto assessori competenti posizionati nei settori chiave. Non sarà un governo tecnico, ma un esecutivo di persone esperte ed impegnate politicamente. I nomi dei primi 4 li sveleremo nei prossimi giorni».
L’idea della squadra che appoggia il candidato sindaco Civitarese è di riuscire ad applicare alla lettera le leggi della democrazia locale: «Non ci saranno consiglieri che si dimetteranno per fare gli assessori», rimarca Civitarese, «stiamo lavorando per attuare una proposta nuova perché c’è bisogno di per riformare una macchina amministrativa schizofrenica».
Tra gli interventi chiave del programma elettorale, compaiono i punti racchiusi nel documento strategico “Verso Pescara 2027 Città della conoscenza e del benessere” già redatto dall’assessorato di Civitarese prima della sua estromissione dalla Giunta. Quindi la creazione di una smart city a zero impatto, connessa strategicamente con il parco centrale che dovrà sorgere nei 12 ettari dell’area di risulta. «Irresponsabilmente», ha evidenziato Civitarese, «l’amministrazione Alessandrini ha messo nel cassetto il progetto del parco centrale e la ciclopolitana, mentre oggi in campagna elettorale loro dicono che lo vogliono fare. Noi crediamo che per rilanciare il turismo e il commercio ci sia bisogno di puntare sulla mobilità sostenibile. Bisogna avere il coraggio di fare delle scelte e noi lo abbiamo, mentre gli altri dicono tutto e poi non fanno niente».
I CANDIDATI Francesca Cristini, Salvatore Acerbo, Mirella Clemente, Giovanni Agresti, Stefania Contento, Francesco Belfiglio, Letizia D’Alberto, Franco Cilli, Serena Doria, Bruno De Laurentiis, Patrizia Fedele, Enrico Di Ciano, Franca Gallerati, Antonio Di Nardo, Daniela Giammarco, Giovanni Dursi, Irene Marrone, Roberto Ettorre, Alessandra Nepa, Gabriele Ferri, Giovanna Quaranta, Armando Fragassi, Sabrina Ricci, Iuri Innamorati, Alessandra Rossi, Mostafa Khadem Akbari, Cinzia Rossi detta Odilla, Ivano Martelli, Monica Verrocchio, Alioune Mbaye detto Luna, Fabrizio Montefusco e Giancarlo Odoardi.

