Classi con appena 12 studenti: rientro in sicurezza al Volta

8 Settembre 2020

Ragazzi e insegnanti in mascherina, dispenser nelle aule e distanziamenti rispettati Il 22 e 23 settembre la ripresa delle lezioni per le prime, il 24 toccherà a tutte le altre

PESCARA. Un bollino rosso sotto ciascuna sedia ricorda l'esatto posizionamento del banco affinché venga mantenuta la distanza tra tutti gli studenti. Adesivi in ogni spazio della scuola indicano i percorsi da seguire in entrata o in uscita per non incorrere in assembramenti.
Cartelloni esplicativi riassumono le principali regole di contrasto al coronavirus e invitano tutta la popolazione scolastica a seguire le logiche del buon senso. Dopo sei mesi, tra il lockdown e la pausa estiva, gli studenti dell'istituto d'istruzione superiore Alessandro Volta sono tornati in aula, a sedersi tra i banchi della loro scuola in contatto diretto, ovviamente ben distanziato, con i compagni e i docenti.
I CORSI PAI Nella scuola guidata dalla dirigente Maria Pia Lentinio e che include l’istituto tecnico - settore tecnologico e il liceo scientifico, ieri sono cominciati i Pai, i Piani di apprendimento individualizzato, ossia le attività predisposte dai docenti in caso di valutazioni inferiori alla sufficienza.
Fino al 18 settembre, 350 studenti tornano a scuola per seguire dalle 8,30 alle 13,30 corsi da un'ora e mezzo ciascuno su matematica, chimica, fisica, informatica, inglese e italiano, ossia sulle materie trasversali e sulle discipline di indirizzo.
«Si tratta di corsi per un monte di 15 ore, intensivi e continuativi, incentrati sui nodi concettuali delle discipline», spiega la dirigente. «Per ciascuna materia abbiamo creato dei piccoli gruppi da massimo 12 studenti, alcuni anche più ridotti, appartenenti a classi diverse. Ai corsi Pai affianchiamo anche gli sportelli Pai, ossia dei corsi one to one o per gruppi ancora più piccoli, su prenotazione, per quegli studenti che volessero spiegazioni su argomenti specifici. Per le regole base anti Covid, ci siamo attenuti scrupolosamente alle disposizioni dell'ultimo verbale del Cts».
REGOLE RISPETTATE Gli studenti, utilizzando i vari ingressi a disposizione della scuola, mascherina indossata, hanno raggiunto le aule dei corsi, tutte dotate di dispenser igienizzanti.
Una volta seduti ai banchi, opportunamente distanziati, hanno potuto togliere le mascherine, ma diversi di loro hanno deciso di continuare a tenerle per tutta la durata della lezione.
«I ragazzi hanno rispettato perfettamente le disposizioni dirigenziali che avevo dato nei giorni precedenti all'avvio», commenta la preside. «C'era una conoscenza delle regole da seguire e non abbiamo dovuto richiamare alcuno studente. È stato emozionante rivedere i ragazzi a scuola. La loro presenza è fondamentale per il nostro lavoro. Anche loro hanno affrontato questa prima giornata curiosi di sapere i dettagli della vita scolastica di questo anno così diverso».
I corsi Pai hanno rappresentato un primo banco di prova per l'istituto Volta, superato e che lascia ben presagire anche l'avvio effettivo del nuovo anno.
RIENTRO DAL 22 SETTEMBRE Con circa 1.620 studenti, il liceo scientifico e l'istituto tecnologico ricominceranno con ingressi scaglionati e in una modalità di commistione tra didattica in presenza e digitale integrata a distanza. Il 22 e il 23 settembre la scuola accoglierà in presenza solo le classi prime. Il 24 sarà la volta delle seconde, terze, quarte e quinte.
«Alla luce degli spazi che abbiamo a disposizione e del corpo docenti», evidenzia la Lentinio, «possiamo accogliere all'interno della scuola circa 1.160 ragazzi. Per questo abbiamo deciso di optare per mantenere, per ogni classe, un gruppetto di 5 studenti che seguirà le lezioni da casa, in contemporanea. Il collegio docenti proprio in questi giorni sta stabilendo i criteri di rotazione».
«Sono in corso delle interlocuzioni tra la Provincia con alcuni soggetti privati, per cui se riusciremo ad avere nella nostra disponibilità spazi aggiuntivi, oltre a personale Covid in più, cercheremo di far rientrare 1.300 studenti. In questo caso, molto probabilmente, avremo tutte le classi prime e le quinte sempre in presenza e con un'adeguata turnazione cercheremo di assicurare nel corso dell'anno la stessa opportunità anche alle classi seconde, terze e quarte».
DIDATTICA DIGITALE L'orario si svilupperà su lezioni da 55 minuti, dalle 8,05 alle 13,35. La riduzione oraria, prevista per motivi didattici, verrà recuperata in didattica digitale integrata.
«Il corpo docenti sempre in questi giorni», sottolinea ancora la preside Lentinio, «sta lavorando alla stesura di un piano sulla Ddi, così come previsto dalle linee guida. Penseremo a metodologie e contenuti con una progettazione differente. Sulla scorta di ciò che abbiamo appreso da questo momento così difficile, ripenseremo ad attività nuove e soprattutto efficaci per garantire il successo degli apprendimenti». (m.pa.)
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