«Cofa, inutile il concorso di idee»

19 Settembre 2015

L’architetto D’Angelo: basta ai localismi, serve un bando internazionale

PESCARA. È «inutile» un concorso di idee per il futuro dell’ex Cofa. Lo afferma l’architetto Gianluigi D’Angelo, membro del comitato nazionale dei delegati Inarcassa per gli architetti della provincia di Pescara. È la risposta all’Ordine di Pescara e al Consiglio nazionale degli architetti che vedono in un concorso di idee il primo passo per trasformare la zona in un’opportunità per Pescara. Per D’Angelo, invece, è la politica che deve dettare le scelte mentre gli architetti hanno il compito successivo di tradurre quelle scelte in progetti prima e opere dopo. «In Italia», dice, «negli ultimi anni abbiamo assistito alla proliferazione dei concorsi di idee a scapito dei concorsi di progettazione. In un paese dove ormai anche i progetti vincitori nei concorsi di progettazione spesso non vengono realizzati a cosa serve bandire un concorso di idee? Alcune istituzioni al riguardo hanno manifestato pubblicamente le loro perplessità. Esempio emblematico è la proposta di moratoria per l’eliminazione dei concorsi di idee che l’Inarch (Istituto nazionale di architettura), fondato da Bruno Zevi, ha proposto nel 2008. Ma nel caso dell’ex Cofa i paradossi e le perplessità sono molti: prima di tutto», dice D’Angelo, «per chi promuove il concorso, non la pubblica amministrazione, ma l’Ordine e il Consiglio nazionale, istituzioni che in primis dovrebbero promuovere concorsi “veri” di progettazione con bando europeo. Una anomalia che evidenzia inoltre una confusione di ruoli: cosa fa la politica e cosa fa l’architetto». D’Angelo spiega: «La politica fa scelte politiche decide quindi il destino di un’area, l’architetto invece pensa a realizzare la migliore soluzione progettuale per quella scelta. Non è ruolo dell’architetto la scelta politica del destino di un’area. Per questo è paradossale che l’Ordine e il Consiglio Nazionale siano i promotori». Per D’Angelo, la soluzione è «indire un concorso internazionale di progettazione secondo normativa europea per individuare il migliore progetto secondo le esigenze e le scelte stabilite».