Colle Innamorati, caos e proteste

25 Novembre 2017

I residenti esasperati per traffico e smog, raccolte 300 firme per fermare i lavori a via Monte di Campli

PESCARA. Via Colle Innamorati è diventata invivibile da quando è stato istituito il doppio senso di marcia a causa della chiusura della parallela via Monte di Campli per i lavori di rifacimento dei marciapiedi. Il cantiere è stato aperto da qualche giorno e già si è costituito un comitato dei residenti che ha raccolto circa 300 firme per fermare il cantiere e ripristinare il senso unico su via Colle Innamorati.
«Via Colle Innamorati si è trasformata in una camera a gas», dice il portavoce del comitato cittadino via Monte di Campli Alessio Di Pasquale, ex consigliere comunale, «chiediamo che l’Arta riveli la quantità di polveri sottili, altrimenti occuperemo la strada».
I residenti contestano anche i lavori su via Monte di Campli, definiti «inutili, costosi e pericolosi». «Il Comune spende 300mila euro per rifare i marciapiedi dove non ci passa mai nessuno e per realizzare alcuni dossi in prossimità degli attraversamenti pedonali che rischiano di essere anche illegali», afferma Di Pasquale, «lavori inutili, perché le priorità della zona sono altre e le abbiamo segnalate decine di volte al Comune». «Mi riferisco», prosegue, «alla realizzazione di due rotonde per mitigare il traffico che soffoca la zona. La prima, all’incrocio tra via Fonte Romana e via Monte di Campli e, la seconda, all’incrocio con strada vecchia della Madonna».
«Il comitato cittadino», fa presente, «ha anche richiesto un parcheggio nell’area di via Piana di Voltigno e l’esproprio di un’area, sempre tra via Monte di Campli e strada vecchia della Madonna, per la realizzazione di un parco per i cittadini della zona». «Invece l’amministrazione», aggiunge Di Pasquale, «si è incaponita su un progetto inutile perché non risolve i problemi del quartiere. Anzi, l’apertura del cantiere ci costringe a respirare smog 24 ore su 24».
«Si tratta, poi, di un progetto eccessivamente costoso», avverte, «perché con quei 300mila euro si potevano realizzare le due rotatorie, il parcheggio e il parco e, addirittura, li definiamo lavori pericolosi in quanto la presenza di dossi su un’arteria utilizzata dalle ambulanze, che escono dalla svincolo di Pescara Colli della Circonvallazione, causerà problemi ai mezzi di soccorso e ai pazienti trasportati verso l’ospedale». Il portavoce del comitato conclude preannunciando azioni di protesta. (a.ben.)
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