Colle Orlando, il Comune ricorda le tre vittime trucidate dai nazisti

14 Ottobre 2021

PESCARA. Con una cerimonia, alla presenza dei parenti e dei discendenti delle tre vittime dell’eccidio di Colle Orlando, a Fontanelle, l’amministrazione comunale ha reso omaggio ai tre civili, Carlo...

PESCARA. Con una cerimonia, alla presenza dei parenti e dei discendenti delle tre vittime dell’eccidio di Colle Orlando, a Fontanelle, l’amministrazione comunale ha reso omaggio ai tre civili, Carlo Alberto Di Berardino, classe 1903, dipendente delle fonderie Camplone; Marco Di Giacomo, classe 1892 contadino di Città sant’Angelo e Giuseppe Mancini, 1893, operaio dell’Anas, fucilati dalle SS il 13 ottobre 1943, davanti al cippo che li ricorda. Alla commemorazione, con la deposizione di una corona d’alloro da parte del sindaco Carlo Masci, del presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, del vice prefetto vicario Gaetano Losa e dei familiari dei trucidati, hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose e le associazioni combattentistiche e d’arma, il vice presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari e i consiglieri Vincenzo D’Incecco e Guerino Testa. Il sindaco Masci ha sottolineato che «per troppo tempo il barbaro eccidio di Colle Orlando è rimasto sepolto dalla polvere della storia. Per troppo tempo i tre innocenti fucilati dai nazisti, sono stati nomi lontani dalla memoria e dal nostro ricordo. Non facevano politica e avevano famiglia, con 13 figli, in tempi di guerra era dura sopravvivere».