Collecorvino, coltiva canapa indiana: arrestata una coppia

COLLECORVINO. Proseguono i controlli disposti dalla compagnia dei carabinieri di Montesilvano per contrastare la produzione di sostanze stupefacenti. Questa volta, a finire nel mirino dei militari,...
COLLECORVINO. Proseguono i controlli disposti dalla compagnia dei carabinieri di Montesilvano per contrastare la produzione di sostanze stupefacenti. Questa volta, a finire nel mirino dei militari, alcuni giovani, tenuti sotto controllo per giorni dai carabinieri di Collecorvino coordinati dal luogotenente Giovanni Deidda. In sostanza gli investigatori avevano notato che il gruppetto a bordo di una piccola auto raggiungeva un terreno incolto nella periferia del paese e, una volta lì, i ragazzi sparivano tra la fitta vegetazione dove restavano per poche decine di minuti. Quindi risalivano in macchina e si allontanavano velocemente.
Una condotta ripetuta che ha insospettito i carabinieri che, andando a controllare tra la vegetazione, hanno scoperto 31 piante di canapa indiana alte circa 180 centimetri. E, a quel punto, controllando i movimenti dei ragazzi, si sono appostati proprio tra quelle piante. Il servizio si è svolto all’alba di ieri quando, sul posto, ad annaffiare quelle piante di canapa, è arrivata una coppia di ragazzi. E per entrambi, un ragazzo e una ragazza, di fronte alla flagranza di reato è scattato l’arresto. Si tratta di due giovani di Collecorvino, R.F.L., di 23 anni, e D.A.C. di 19, accusati di concorso nella coltivazione di marijuana ai fini di spaccio. Le piante sono state estirpate e i due arrestati, difesi dall’avvocato Adelchi De Amicis, sono finiti in carcere.
Parole di ringraziamento agli uomini dell’Arma sono arrivate dal sindaco di Collecorvino, Antonio Zaffiri, «per il grande lavoro svolto in questi giorni di indagini».

