Collecorvino, Zaffiri traina Marsilio fino all’80%

13 Marzo 2024

COLLECORVINO. Nel feudo di Antonio Zaffiri il centrodestra domina con uno scarto incredibile di voti: a Collecorvino, Marco Marsilio sfiora l’80% (79,73%) costringendo lo sfidante Luciano D’Amico al...

COLLECORVINO. Nel feudo di Antonio Zaffiri il centrodestra domina con uno scarto incredibile di voti: a Collecorvino, Marco Marsilio sfiora l’80% (79,73%) costringendo lo sfidante Luciano D’Amico al 20,27. Una vittoria che porta la firma di Zaffiri, ex sindaco di Collecorvino ed ex presidente della Provincia, candidato con Forza Italia: in paese, la lista degli azzurri supera il 62% dei consensi e Zaffiri colleziona 1.777 preferenze. Giusto per dare l’idea, a Collecorvino, Sospiri prende appena 25 voti. Numeri che danno l’idea di un quasi monopolio. Nell’intera circoscrizione di Pescara, Zaffiri mette da parte 3.771 preferenze, troppo poche per entrare in consiglio regionale: Zaffiri è il terzo della lista forzista. Dopo l’inarrivabile Sospiri (8.822 voti), il secondo è il vice sindaco di Montesilvano Paolo Cilli con 3.787, appena 16 in più di Zaffiri: un testa a testa da riconteggio.
Nella geografia delle elezioni, Marsilio stravince a Picciano (71,24%) Cappelle sul Tavo (65,58%), Nocciano (67,34%) e Cugnoli (62,54%). A Caramanico Terme, è D’Amico a sfiorare il 60% (58,97%) con il Pd al 42,41% grazie alle preferenze di Rita Silvaggi (in paese 325, in tutta la circoscrizione 1.993). Altra vittoria di D’Amico porta a Roccamorice (69,98%): stavolta a trainare la coalizione di centrosinistra è il sindaco Alessandro D’Ascanio candidato con Azione-D’Amico-Socialisti popolari riformatori (in paese 177 preferenze, in tutta la circoscrizione 1.659). D’Amico vince anche a Scafa con il 60,51%, Popoli (55,87%), Castiglione a Casauria (56,70%) e Catignano (53,02%). (p.l.)