Colli senza frontiere, vince Pietra

Gli azzurri hanno battuto di due punti gli ex campioni di Scorrano
PESCARA. Alla fine, dopo un continuo testa a testa, l’hanno spuntata loro, gli Azzurri di Colle Pietra che per due punti hanno superato quelli che, alle battute iniziali, erano sembrati i favoriti di questa edizione, i campioni in carica di Colle Scorrano. E proprio fra queste due squadre, ieri sera in largo Madonna, c’è stato il passaggio di testimone del trofeo dei Colli senza frontiere, alla fine di una settimana all’insegna del divertimento e della sana competizione tra sei degli otto Colli cittadini .
Un’edizione seguitissima e che, come avviene ormai dal 1996, ha affollato largo Madonna di gente e tifo. Giochi di abilità e prove ludico-sportive ardue ed esileranti che, nel corso dell’inverno che precede il Palio, vengono inventati e sperimentati dal direttivo prima di assegnarli alle squadre. Una macchina organizzativa portata avanti dal direttivo di Castellamare in festa, con lo staff di supporto, gli sponsor e tanti volontari. In prima linea, la presidente di Castellamare in festa Maria Rita Carota; la vice Federica Mambella; i componenti: Carlo Capperi, Nino Fabiani, Gianarturo Mambella, Annamaria Romano, Angelo Colaizzo, Marina Sammartino, Lamberto Mambella, Vincenzo Cantagallo, Pietro Paraguai e Roberto Carota. Lo staff di Mimì, in memoria del coordinatore storico Domenico Mambella: Amerigo Mazza, Luisa Assogna, Rocco D’Alessandro, Graziano D’Antuono, Lino Di Giacomo, Sabatino Recchia, Massimo Primiano.
La classifica finale: Colle Pietra 132 punti; Colle Scorrano 134; Colle Marino e Colle Innamorati 122 (ma per i piazzamenti migliori il terzo posto è di Colle Marino); Colle Madonna 117 punti e infine Colle Caprino 113 punti.

