Colpisce il suocero col ferro da stiro

19 Gennaio 2022

L’aggressione durante una lite, la vittima ferita alla nuca: arrestato un 41enne

PESCARA. Al culmine di un litigio, ha aggredito il padre della compagna, colpendolo alla nuca con un ferro da stiro e provocandogli serie lesioni. Tutto questo mentre era già agli arresti domiciliari per fatti legati alla droga. Domiciliari che, dopo l’episodio di violenza, gli sono stati revocati. Due giorni fa, l’uomo, un 41enne residente a Pescara, è stato accompagnato dai poliziotti della squadra mobile, coordinati da Gianluca Di Frischia, in carcere. A disporre il provvedimento di sospensione della misura della detenzione domiciliare è stato il Tribunale di Sorveglianza dell’Aquila, appena informato dell’episodio. Per reati legati alla droga, il 41enne era stato condannato ad un anno, 11 mesi e 15 giorni di reclusione. Pena che stava scontando nella sua abitazione. Qualche giorno fa, la discussione con il suocero è andata via via degenerando tanto da passare, in pochissimo tempo, dalle parole ai fatti. E così, in preda alla rabbia, l’uomo ha afferrato il ferro da stiro e glielo ha tirato contro, prendendolo alla nuca. La vittima è riuscita a chiedere immediatamente aiuto. È stato quindi accompagnato in ospedale, dove gli sono state riscontrate lesioni, anche piuttosto gravi. Sono state subito avvisate le forze dell’ordine e quindi il magistrato di sorveglianza. Gli episodi di violenza all’interno delle mura domestiche sono purtroppo sempre più frequenti. Qualche settimana fa, i poliziotti della squadra volante hanno salvato dalle mani del compagno un ragazza di 21 anni, al quarto mese di gravidanza. A dare l’allarme, in quel caso, sono stati i vicini dopo aver sentito provenire dall’appartamento della coppia urla disperate. Una volta sul posto, gli agenti si sono trovati davanti la ragazza, con segni evidenti sul corpo di un’aggressione. Denunciato il compagno, un 23enne egiziano, con l’accusa di lesioni personali aggravate.