“Coltiviamoci”, storie solidali

Pensionati, studenti e senza fissa dimora insieme per otto mesi
PESCARA. Senza dimora, pensionati degli orti sociali e studenti, domani alle 10, all’auditorium Petruzzi, saranno protagonisti di “Persone, storie, solidarietà”, l’evento conclusivo del progetto “Coltiviamoci - Insieme si può”, ideato dall’associazione “Domenico Allegrino onlus” per favorire l’inclusione sociale, diffondere tra i giovani la cultura del volontariato e promuovere la longevità attiva. L’attività, finanziata dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e dalla Regione, è stata realizzata con l’associazione “Meridiani paralleli” di Chieti e in collaborazione con il liceo classico “Vico” di Chieti, l'istituto Agrario di Villareia di Cepagatti, l’assessorato alle Politiche sociali di Chieti, l’associazione “Papa Giovanni XXIII” e il dipartimento di Salute mentale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti.
«Il progetto è stato molto articolato», spiega Antonella Allegrino, presidente della onlus, «attraverso una serie di incontri, nelle scuole e negli orti d’oro della nostra associazione, e laboratori di teatro sociale che hanno ispirato uno spettacolo, abbiamo piantato semi di solidarietà. Questo percorso, durato 8 mesi, continuerà perché tre pensionati seguiranno tre senzatetto accompagnandoli in attività quotidiane. Insieme, abbiamo piantato un ulivo nei nostri nuovi orti di via Fontanelle con la speranza di vederlo crescere insieme quale simbolo di pace, inclusione sociale e solidarietà». Al Petruzzi sarà proiettato un docufilm del videomaker Stefano D’Ettorre, che racconterà le fasi del progetto.

