Come andare in vacanza: tutte le regole da seguire

Norme in spiaggia, il green pass e i viaggi in treno, aereo, auto e traghetto
L'estate è alle porte e cresce la voglia di vacanze. Che la mèta sia mare o montagna, che si scelga un soggiorno in agriturismo o in una città d'arte o si prenda un volo per l'Estero, sarà necessario attenersi a regole precise e non abbassare la guardia. Ma si spera anche nell'arrivo di turisti stranieri: il green pass per l'ingresso in Italia è ai nastri di partenza e sarà operativo dal 16 maggio.
Per il passaporto sanitario Ue, invece, bisognerà attendere metà giugno.
1) VIAGGI ALL'ESTERO. Domani,15 maggio, scade l’ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che consente di entrare in Italia solo con due test Covid negativi: uno all’ingresso e uno dopo una quarantena di cinque giorni. Dal giorno successivo entrerà in vigore il "green pass" che darà il via libera all'ingresso dei turisti esibendo un certificato che attesti il vaccino o la guarigione dal Covid, oppure un test negativo eseguito nelle 48 ore precedenti. Non sarà più indispensabile la mini-quarantena di cinque giorni. Per il certificato di vaccino è sufficiente presentare la documentazione rilasciata dall'azienda sanitaria.
L’unica accortezza riguarda i tempi: in caso di guarigione, la stessa deve essere avvenuta entro gli ultimi sei mesi, poiché le autorità sanitarie ancora non hanno evidenze sufficienti per sapere se, oltre questo lasso temporale, l’immunizzazione fornita dalla prima infezione sia ancora efficace.
2) PASSAPORTO PER VACANZE. Il green pass permetterà di entrare in Italia anche per turismo e per partecipare a eventi sportivi o spettacoli; non più, quindi, solo per lavoro, salute, necessità improrogabile o per tornare a casa. Per ora il "passaporto verde" è riservato ai cittadini europei, ma potrebbe essere esteso anche ai paesi extra Ue, come Stati Uniti o Israele, vaccinati con farmaci riconosciuti in Europa.
Il green pass italiano non va confuso con il passaporto sanitario Ue, che sarà una certificazione differente ed entrerà in vigore non prima del 15 giugno, fissando regole comuni per muoversi fra i 27 Paesi dell’Unione europea.
Per viaggiare all’estero, invece, bisogna attenersi alle regole stabilite dal Paese di destinazione, che si differenziano da caso a caso.
3) SPOSTAMENTI IN AUTO. Se si parte con un gruppo di amici, il numero massimo è di tre persone a bordo dell'auto: il conducente e due passeggeri, seduti sui sedili posteriori.
Tutti dovranno indossare la mascherina, tranne i bimbi sotto i sei anni. In una stessa macchina si può viaggiare in più di tre soltanto se si è conviventi. Per gli spostamenti valgono le norme dell'Italia a colori: via libera se si viaggia tra regioni gialle, anche nel caso in cui durante lo spostamento si devono attraversare regioni arancioni o rosse. Se si parte da una zona gialla per andare in vacanza in una dello stesso colore, non c'è bisogno di autocertificazioni, certificati verdi, tamponi o attestati vaccinali da esibire. Nel caso in cui si decida di partire per le ferie e la propria città si trovi in zona arancione o rossa, bisognerà munirsi del green pass.
4) IN TRENO POSTI ASSEGNATI. I posti vanno prenotati e ci si deve sedere esclusivamente al numero assegnato, indicato sul biglietto, per tutta la durata del viaggio. Niente più scambi per stare vicino agli amici. Non è obbligatorio prenotare, invece, sui treni regionali ma va verificata la disponibilità dei posti. Durante il viaggio bisogna indossare la mascherina, igienizzare le mani, rispettare il distanziamento e non sostare davanti alle porte prima di scendere. Altro discorso riguarda i treni "Covid free" tra Roma e Milano sui quali è consentito l'accesso ai soli passeggeri negativi al Covid-19.
5) CHECK-IN ON LINE. Per i voli, dopo aver acquistato il biglietto, è raccomandato fare il check in online per evitare code e assembramenti in aeroporto. Sono obbligatorie le mascherine e la misurazione della temperatura. Se si parte o si arriva in zone rosse o arancioni è necessario portare la documentazione che attesti l'avvenuta vaccinazione, la negatività a un tampone o la guarigione da Covid.
Se si sceglie il traghetto, invece, prima di imbarcarsi va misurata la temperatura. Per le traversate a lungo raggio è richiesto il risultato negativo di un test antigenico o molecolare nelle 48 ore precedenti l'imbarco. Per i viaggi in pullman serve la prenotazione. Prima di salire a bordo, dove è obbligatoria la mascherina che va cambiata ogni 4 ore, bisogna sottoporsi alla misurazione della temperatura. Il pullman può riempirsi al massimo a metà della capienza totale e ci si può sedere a posti alterni.
6) TUTTI AL MARE. I protocolli anti-Covid in spiaggia ricalcano quelli adottati lo scorso anno. Innanzitutto, un distanziamento tra gli ombrelloni di almeno 4 metri e la prenotazione obbligatoria dei lettini, suddivisa per diverse fasce orarie. Sono preferibili i pagamenti elettronici tramite carte contactless o attraverso portali e applicazioni dedicate.
Tra le accortezze, poi, che i proprietari degli stabilimenti balneari dovranno affrontare anche l’assegnazione dello stesso posto, degli stessi lettini e dello stesso ombrellone per chi soggiornerà più giorni nel medesimo luogo. Fermo restando che ogni superficie andrà sempre igienizzata prima e dopo l’utilizzo, anche nel corso della stessa giornata.
Per l'accesso agli stabilimenti sarà necessario differenziare i percorsi di ingresso e uscita utilizzando un’apposita segnaletica. Dove possibile, va rilevata la temperatura corporea, che non potrà essere superiore ai 37,5°.
7) AL SOLE DISTANZIATI. La distanza minima consigliata tra le file di ombrelloni sarà di quattro metri. I lettini e le sdraio dovranno essere distanti almeno due metri tra loro, anche per lasciare il passaggio: regola che non vale se si dimostra che gli occupanti sono parenti o coinquilini. In alcune spiagge saranno attivati servizi dedicati come il "delivery", con consegna per la consumazione all’ombrellone.
Per quanto riguarda gli spazi comuni, anche per la prossima estate si cercherà di evitare il loro utilizzo, fatta eccezione per le persone appartenenti allo stesso nucleo familiare.
8) GIOCHI E SPORT. Si potrà giocare a beach volley e a bocce? E a racchettoni? Queste attività restano tassativamente vietate: per i giochi e gli sport da spiaggia bambini e ragazzi dovranno pazientare ancora. Saranno vietati i divertimenti di gruppo, oltre a feste o eventi sulla battigia, perché favoriscono assembramenti che vanno accuratamente evitati.
Gli unici eventi musicali ammessi saranno quelli che possono garantire il distanziamento tra le persone e con posti a sedere. Chiuse anche le piscine. Servizi igienici e docce dovranno essere distanziati da 2 metri o da barriere di separazione. Sarà cura dei balneatori utilizzare cartelli e locandine con le regole che gli utenti dovranno seguire per prevenire il rischio di contagio.
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