Come ottenere gli aiuti regionali Ecco i chiarimenti a tutti i quesiti

1 Giugno 2020

Acquisto di beni o investimenti: guida per le imprese che possono attingere al fondo da 6 milioni Vale l’ordine cronologico per le richieste dal 28 maggio, dopo il 4 giugno verrà stilata una graduatoria 

L’AQUILA. Scadono il 4 giugno le domande per accedere ai contributi previsti dal bando Aiuta impresa della Regione Abruzzo.
La platea, vastissima, è quella dei lavoratori autonomi e delle micro e piccole aziende abruzzesi, che potranno attingere ai 6 milioni stanziati dalla Regione per l’acquisto di beni strumentali e altri investimenti. I contributi, a fondo perduto, possono arrivare a un tetto massimo di 5mila euro, in ogni caso non superiore al 40% delle spese sostenute. Per le aziende sussiste, come parametro di valutazione, il limite del fatturato, che non può superare i 10 milioni di euro.
Ma vediamo quali sono le domande più frequenti inoltrate alla Regione Abruzzo e le risposte date alle aziende, che hanno richiesto chiarimenti sulle modalità di fruizione del bando.
SOGGETTI BENEFICIARI.
Domanda: Chi può accedere al contributo? Risposta: Possono accedere al contributo le micro e piccole imprese, indipendentemente dalla forma giuridica in cui sono costituite, e i lavoratori autonomi che operano in regime forfettario ai sensi della legge del 27 dicembre 2019, n.160 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale 2020-2022”.
D: Quali sono i settori ammessi? R: Sono ammessi tutti i settori merceologici in quanto l’avviso non prevede limitazioni, fermo restando il possesso, da parte dei soggetti beneficiari, dei requisiti soggettivi previsti dallo stesso avviso.
D: Una micro impresa costituita da più di tre anni, ma con data di inizio attività inferiore ai tre anni può essere ammessa a partecipare? R: La società deve essere costituita e operante in Abruzzo da oltre 3 anni, così come previsto all’articolo 6 punto c del bando.
D: sono un soggetto non obbligato alla dichiarazione relativa alla regolarità contributiva. Posso partecipare al bando? R: sì, accettando la dichiarazione presente nella piattaforma.
SPESE AMMISSIBILI. D: Quali sono le spese ammissibili a contributo? R: Spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto, arredi, strumenti e sistemi (dispositivi, hardware, software e applicativi digitali e la strumentazione accessoria al loro funzionamento), e altri beni destinati ad essere utilizzati per un periodo di tempo superiore ai 3 anni. D: Possono essere ammessi a contributo i beni usati? R: I beni ammessi a contributo possono essere sia nuovi di fabbrica che usati purché sia presente la fattura di acquisto e la relativa quietanza.
D: Quando devono essere sostenute le spese oggetto del contributo? R: Ai fini dell’ammissibilità le spese devono far riferimento a fatture emesse dal fornitore tra la data del 1 gennaio 2020 e la data di invio della domanda. Le fatture oggetto di contributo possono risultare pagate, alla data di trasmissione della domanda o entro 10 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva. D: Sono ammissibili a contributo le spese pagate mediante carta di credito o assegno bancario? R: Sì, a condizione che il pagamento sia univocamente riconducibile al conte corrente intestato al beneficiario e riscontrabile dall’estratto conto. D: Sono ammissibili fatture di acconto? R: Le fatture di acconto possono essere oggetto di contributo purché emesse successivamente al 1 gennaio 2020 e a condizione che l’impresa richiedente presenti anche la fattura quietanzata riguardante il saldo della fornitura. D: In quale formato devono essere presentate le fatture elettroniche? R: Le fatture elettroniche devono essere caricate in formato .xml. D: Sono ammissibili spese relative all’acquisto di siti web o altri servizi informatici? R: Sono ammissibili i costi per la realizzazione di siti di e-commerce, mentre sono esclusi quelli per la realizzazione dei semplici siti-vetrina (siti aziendali di promozione dell’attività dell’impresa), in quanto le spese per la loro realizzazione sono considerate assimilabili alle spese pubblicitarie.
CONTRIBUTO CONCEDIBILE. D: A quanto ammonta il contributo concedibile? R: Il contributo massimo concedibile per ciascun beneficiario è pari al 40% delle spese ammissibili sostenute dall’impresa, nel limite massimo di 5mila euro. Il contributo minimo concedibile è di 200 euro. D: Si può presentare domanda se si è raggiunto il tetto massimo di 200mila euro di contributi in regime de minimis? R: Sì, il presente avviso è a valere sul regime previsto dal “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del Covid-19”.
D: Il contributo Aiuto impresa è cumulabile con altri aiuti concessi sul medesimo costo, in base ad altra normativa europea, nei limiti dell'intensità massima più favorevole al richiedente? R: L’avviso Aiuta impresa consente la concessione dell’aiuto fino ad una intensità massima del 40% del costo ammissibile.
TERMINI E MODALITÀ. D: Quali sono i termini per la presentazione della domanda? R: Le domande possono essere presentate dal 26 maggio al 4 giugno 2020 esclusivamente attraverso la piattaforma telematica raggiungibile dal sito web della Regione Abruzzo sportello.regione.abruzzo.it. D: Come si accede alla piattaforma telematica? R: L’accesso alla piattaforma telematica per la compilazione e l’invio della domanda avviene attraverso il Sistema pubblico di identità digitale – Spid. D: chi può richiedere l’identità digitale su Spid? R: Spid può essere richiesto da tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il 18esimo anno di età al seguente indirizzo www.spid.gov.it. D: Si può delegare una terza persona alla presentazione della domanda? R: sì, è possibile delegare una terza persona, in possesso delle credenziali Spid, alla presentazione della domanda.
D: Le domande verranno accolte sulla base dell’ordine cronologico di trasmissione?
R: Le domande presentate il 26 e 27 maggio si considerano presentate contestualmente. Quelle presentate dal 28 maggio al 4 giugno sono ordinate secondo il numero progressivo di trasmissione generato dalla piattaforma. D: Quali sono i criteri per la formulazione della graduatoria? R: La graduatoria è formulata attraverso l’attribuzione dei punteggi previsti all’articolo 13 dell’avviso e, a parità di punteggio, secondo il numero progressivo di trasmissione generato dalla piattaforma al momento dell’invio della domanda.
D: Come viene assegnato il contributo in caso di ex-aequo? R: Nel caso in cui l’ultima posizione della graduatoria sia costituita da un ex-aequo, la dotazione residua sarà attribuita in maniera proporzionale a tutti gli aventi diritto, secondo il contributo spettante. D: Sto caricando i dati sulla piattaforma, ma mi dà problemi nel riconoscimento del codice fiscale. R: La piattaforma accetta sia l’inserimento del codice fiscale del rappresentante legale, sia la partita Iva della società. D: Come faccio a caricare la domanda firmata? R: Vai su “Le mie pratiche". Clicca su “+” per espandere sezione. Vai su “Gestione documenti generici”. Vai sul menù a tendina e scegli “Documento di riepilogo firmato digitalmente o in forma autografa”.
EROGAZIONE CONTRIBUTO.
D: Come verrà erogato il contributo? R: Successivamente alla pubblicazione della graduatoria definitiva, la Regione procede a verificare la regolarità contributiva del beneficiario e il regolare pagamento delle fatture. Al termine delle verifiche si procederà all’erogazione del contributo sul conto corrente indicato dal beneficiario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA