Come pianificare l’emergenza

Penne, giovedì in Comune l’incontro organizzato dalla Fondazione Architetti
PENNE. Pianificare e prevenire l’emergenza. È questo il titolo del seminario deontologico che si terrà a Penne giovedì prossimo. Alla base dell’appuntamento, che prenderà il via alle ore 14,30 nella sala consiliare comunale, la necessità di superare l’approccio emergenziale e rendere concreta la prevenzione e la cura dei territori.
A organizzare l’incontro, sostenuto e patrocinato anche dal Comune di Penne, la Fondazione Architetti Pescara-Chieti. «È sempre più chiaro, a due anni dalla tragedia di Rigopiano e dopo le più recenti incresciose vicende, che un’idonea e indifferibile cura preventiva del peculiare quadro di fragilità del territorio italiano, non possa essere più affrontata e gestita con atteggiamento fatalistico e risposte palliative», spiega l’architetto Aldo Cilli. «Il passaggio dall’approccio emergenziale alla cultura di una prevenzione strutturale dei rischi, più istituzionale e partecipata, richiede una revisione di paradigmi consolidati, nuove fonti normative ad hoc e ben più idonee risorse finanziarie. Occorre una nuova cultura che deve riguardare, in primo luogo, il mondo delle professioni tecniche, ispirandone nuove consapevolezze e responsabilità. L’implosione del welfare locale, complice la strutturale condizione di spending review, ha compresso strumenti e risorse e indebolito attribuzioni e abilità delle reti decisionali».
«Ringrazio la Fondazione Architetti Chieti-Pescara, l'Ordine degli Architetti di Chieti e Pescara e l'Inu Sezione Abruzzo e Molise per aver scelto Penne per questo importantissimo seminario. Le sempre più frequenti calamità naturali ci obbligano a riflettere sulla necessità di un approccio più responsabile nei confronti del nostro fragile territorio», ha detto l’assessore all’urbanistica del Comune di Penne, Pina Tulli.

