Cominciano i corsi da bagnini: stipendi fino a 1.400 euro

13 Marzo 2023

Al via l’addestramento di 200 ragazzi tra i 16 e i 22 anni con le compagnie di salvamento Angeli del mare e Lifeguard

PESCARA. I bagnini torneranno sulle spiagge del litorale pescarese dal 29 maggio. Ma intanto le compagnie di salvamento Angeli del Mare e Lifeguard, guidate rispettivamente da Marco Schiavone con Carmen Padalino e Cristian Di Santo, stanno lavorando all’addestramento di circa 200 giovani tra i 16 e i 22 anni che stanno imparando le tecniche di salvataggio in piscina e in mare aperto. Chi ha già il brevetto potrà essere operativo in spiaggia anche fino a 60 anni.
E oggi a Pescara la compagnia Lifeguard comincerà «la formazione di 21 ragazzi spagnoli». Lo annuncia Di Santo che questa estate metterà in campo uno squadrone di 700 baywatch tra i 16 e i 22 anni, di cui 140 a Pescara, lungo il litorale adriatico e tirrenico, dal Lazio alla Puglia. «Tutti devono già saper nuotare, saranno impegnati nei controlli e salvataggi negli stabilimenti balneari, negli alberghi che hanno le piscine, nei resort», precisa spiegando che «in questa fase i ragazzi stanno facendo addestramento nelle piscine, e nelle prossime settimane usciranno in mare con i mosconi e le attrezzature per il salvamento. Impareranno la rianimazione cardiaca e saranno coordinati sulle spiagge dalla nostra centrale operativa», su un trabocco al molo della Madonnina.
Il lavoro di bagnino alla Lifeguard cattura i ragazzi, «ma le ragazze sono in aumento e dimostrano di essere molto brave e di avere una grande predisposizione alla comunicazione con i bagnanti. Tra i requisiti che richiediamo, la gentilezza e il tatto». Di Santo sottolinea, però, che «a inizio stagione, a giugno, abbiamo problemi con i turni perché i ragazzi vanno ancora a scuola. E da lunedì (oggi ndc) cominciamo i corsi di formazione per 21 giovani spagnoli. In 24 anni di attività», conclude Di Santo, «abbiamo salvato tante persone colpite da malore, si sta riducendo il rischio annegamenti, perché i bagnanti sono più disciplinati e più istruiti sulle regole per un bagno sicuro».
La paga è tra i 650 e i 1.300 euro al mese, con turni di 4 ore dalle 9.30 alle 18.30. Chi vuole iscriversi al corso per diventare bagnino può consultare il sito www.salvamentopescara.it; chi ha già il brevetto e vuole lavorare, deve registrarsi su Lifeguard Italia.
Sono 50 i nuovi «soccorritori acquatici» come li definisce Schiavone, fondatore degli Angeli del mare con la moglie Carmen, che si stanno addestrando per arrivare preparati alla prossima stagione estiva insieme agli altri 160 colleghi, tra i 16 e i 60 anni, che saranno schierati sulle spiagge lungo il litorale da Pescara fino in Puglia. «I corsi di formazione sono cominciati già nel novembre scorso», rivela Schiavone, dell'associazione italiana Salvamento acquatico, «si stanno allenando alle piscine delle Naiadi e a fine marzo cominceranno le prove di salvataggio, le tecniche di soccorso con massaggio cardiaco e le simulazioni in acqua, anche col mare mosso, col pattino, col salvagente e la tavola. Ai ragazzi insegniamo a proteggere le loro vite, quelle dei compagni e dei bagnanti, la disciplina è ferrea e per questo, talvolta, qualcuno rinuncia. Siamo molto selettivi, ma i ragazzi devono conoscere tutti i pericoli prima di affrontare un salvataggio. Salvare una vita riempie il cuore, perciò è necessario acquisire coscienza, conoscenza, sicurezza e padronanza. Il nostro obiettivo è crescere generazioni migliori, predisposte ad aiutare il prossimo». Dal 2016 ad oggi «abbiamo salvato un centinaio di persone» dal rischio affogamenti con rovesciamento di pedalò, ma soprattutto che hanno accusato malori.
Il compenso per gli assistenti bagnanti degli Angeli del mare varia dai 600 ai 1.400 euro con orari di impegno in spiaggia, alberghi o stabilimenti, dalle 9.30 alle 18.30 e turni di quattro ore. I bagnini sono formati da Raffaele Perrotta, luogotenente della Guardia costiera e istruttore nazionale Rescue Winner.