Cominciato il restauro del castello

Bolognano, avviati i lavori per riaprire nell’edificio storico albergo e ristorante
BOLOGNANO. Al via i lavori di efficientamento energetico al castello di Musellaro, in territorio di Bolognano. Una volta completati gli interventi, si stima per la fine di marzo, la fortezza di epoca romana tornerà ad essere una struttura ricettiva con albergo e ristorante.
Lo annuncia il sindaco di Bolognano, Guido Di Bartolomeo, che anticipa la riapertura dell'attività alberghiera. «Sono partiti l’8 febbraio scorso i lavori di efficientamento energetico nel castello di Musellaro che, presto, tornerà una struttura ricettiva di punta del territorio», afferma il sindaco precisando che «si tratta di un immobile di grande pregio storico, risalente all’epoca romana, situato nella parte vecchia di Musellaro e divenuto di proprietà di Bolognano nel 1928». «È costituito», prosegue, «da tre corpi che generano il disegno della piazza del Crocifisso, attrattivo spazio urbano del borgo. Gli interventi, progettati dall’architetto Luciano Del Boccio, hanno un costo complessivo di circa 244mila euro a valere su fondi ministeriali, e andranno a implementare l’efficientamento energetico sull’intera struttura che conta ben 12 stanze e una sala ristorante per un totale di circa 500 metri quadrati».
«In passato», rammenta il sindaco, «l’antica fortezza era già stata adibita ad ostello ma l’attività si interruppe nel 2019 con una perdita non trascurabile in termini di accoglienza turistica».
La struttura chiuse i battenti a causa di «contenziosi con i canoni di affitto da parte del vecchio gestore», spiega il sindaco, «noi abbiamo intercettato un finanziamento ministeriale e contestualmente lanciato un avviso pubblico per la gestione, con consegna dell’immobile dopo il restauro dell'ostello».
La struttura sarà gestita da imprenditori abruzzesi del settore. «Dopo cinque anni, dunque, potremo vantare la riapertura dell’albergo con servizi di qualità, già assegnata a dei privati secondo regolare domanda pubblica avvenuta nel 2022».
«Il termine dei lavori è previsto per fine marzo», conclude il sindaco.
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