Commando svuota Stroili Oro in 3 minuti

In quattro armati di ariete e di piede di porco forzano ingresso e saracinesca. Portati via oltre 100mila euro di preziosi
MONTESILVANO. Tre minuti per sfondare la doppia porta di ingresso alla galleria, forzare la saracinesca, entrare nel negozio, rompere le vetrine espositrici, svuotarne il contenuto e fuggire.
A farne le spese la boutique Stroili Oro, al piano terra della galleria del centro divertimento Porto Allegro, in via D’Andrea a Montesilvano. L’inventario della merce rubata è terminata a tarda sera: i ladri avrebbero portato via più di 100mila euro di oggetti in oro, ma si tratta di una stima approssimativa. Chiamare banda quella che ha agito poco dopo le 3 della passata notte nel centro commerciale di Montesilvano è riduttivo.
Dalle telecamere di sicurezza presenti nella galleria commerciale e da quelle del negozio si comprende che ad agire è stato un commando di professionisti attrezzato di tutto punto. L’orologio della telecamera segna le ore 3,05 quando quattro persone incappucciate si presentano davanti all’ingresso lato grandi alberghi di Porto Allegro. Uno di questi ha una testa di ariete, il pesante tubo di metallo in uso alle forze speciali per sfondare porte e portoni. Due colpi dati con forza e la porta di vetro esce dal carrello e viene buttata a terra. La seconda porta automatica poteva essere aperta con le mani, ma, probabilmente per non rischiare intoppi durante la fuga, viene ugualmente abbattuta. Nel frattempo è scattato l’allarme del centro commerciale, una sirena che si ode bene anche dai vicini alberghi.
I quattro entrano nella galleria mentre un quinto complice porta via l’ariete. Giunti davanti alla saracinesca di Stroili Oro, due ladri infilano i piedi di porco sotto la cipolla, il lucchetto a forma tonda che blocca la saracinesca al centro, e un terzo complice comincia a saltare sopra le leve fino a quando la cipolla non salta. A questo punto tutti e quattro spingono in alto la saracinesca fino a creare un varco nel centro di circa 80 centimetri. Scatta l’allarme del negozio collegato direttamente alle forze dell’ordine. Ora tutti sono dentro, e anche nel negozio quello che impressiona sono organizzazione militare e velocità. I due ladri armati di piede di porco cominciano a colpire e a frantumare le vetrine degli espositori, gli altri due li seguono gettando nei secchi di plastica catenine, orecchini, collane, spille, braccialetti, anelli e tutti gli oggetti d’oro esposti. Vengono lasciati solo gi orologi. Tempo un minuto e mezzo e tutti e quattro sono già fuori con il bottino. Le telecamere inquadrano un ladro che rientra e lascia il secchio bianco davanti alla saracinesca. Pochi secondi dopo le telecamere inquadrano però uno dei complici che grida qualcosa al complice rimasto dentro, che poco dopo esce frettolosamente senza neanche riprendere il secchio. Sono le 3,08. Sono trascorsi soltanto tre minuti. E quando la prima pattuglia dei carabinieri giunge a Porto Allegro dei banditi non c’è più traccia.
Subito vengono avvisati il responsabile della sicurezza, Mauro Castagna, e il direttore di Porto Allegro, Errico Di Tillio, oltre alla direttrice del negozio Paola Stroili. Sul posto anche i carabinieri della Sezione investigativa scientifica, che nell’esaminare eventuali tracce lasciate sul secchio di plastica o all’interno del negozio scoprono che i banditi non hanno lasciato nulla. Addirittura il secchio è risultato essere stato lavato con la varechina.
Professionisti che hanno sicuramente preparato il piano nei minimi dettagli. Ed è proprio sui dettagli che il comandante della Compagnia dei carabinieri di Montesilvano, capitano Luca La Verghetta, sta lavorando. A partire dall’esame delle immagini registrate dalle telecamere di negozio e galleria negli ultimi giorni. Un colpo così perfetto non è stato preparato in due giorni. Sarà sufficiente un volto, l’immagine di una persona che indugia nel negozio o che torna sul posto anche durante gli orari di chiusura per cominciare a indirizzare le indagini sulla strada giusta.

