Commercio di specie protette e truffe online: venti denunce

22 Novembre 2020

PESCARA. È deputato al contrasto del traffico di specie protette sul territorio abruzzese il nucleo carabinieri Cites di Pescara che quest’anno, nonostante le criticità connesse all'emergenza...

PESCARA. È deputato al contrasto del traffico di specie protette sul territorio abruzzese il nucleo carabinieri Cites di Pescara che quest’anno, nonostante le criticità connesse all'emergenza epidemiologica in atto, ha depositato 33 comunicazioni di notizie di reato e ha deferito all'autorità giudiziaria 20 persone per reati che vanno dalla detenzione alla commercializzazione illecita di specie tutelate dalla convenzione di Washington alle truffe online nella vendita di animali, dai reati di maltrattamento animale a quelli legati al mondo venatorio.
Lo stesso nucleo Cites ha effettuato 80 controlli nel settore dell'antibracconaggio che hanno portato al deferimento 4 soggetti, colti in flagranza mentre stavano catturando e cacciando illegalmente uccelli protetti. Il reato contestato è furto aggravato ai danni dello Stato e detenzione illecita di specie particolarmente protette. Gli uccelli sequestrati sono stati poi rilasciati in natura dai militari. I carabinieri forestali hanno posto sotto sequestro anche 3 allevamenti abusivi di cinghiali e hanno deferito, per detenzione illecita di animali pericolosi, 3 persone. Sono stati sequestrati anche diversi cani molossoidi mantenuti in pessime condizioni e sono stati deferiti per maltrattamento 3 cittadini.