Commissioni, verbali sotto esame

Sfiducia a Orsini, la Lega Montesilvano inizia il controllo sull’utilità delle sedute
MONTESILVANO. Non si placa la polemica sulle commissioni consiliari al Comune di Montesilvano. Dopo il tentativo di sfiducia del presidente della commissione lavori pubblici Mario Orsini, la Lega Montesilvano ha deciso di studiarsi le carte di tutte le altre commissioni comunali.
«Con il mio collega di partito e capogruppo Aurelio Cilli e con alcuni avvocati», ha riferito Orsini «ci riserviamo di esaminare i verbali delle commissioni consiliari che ad oggi non ci sono ancora stati consegnati nonostante la nostra richiesta. Ci riserviamo di esaminare tutte quelle commissioni che riteniamo siano illegittimamente convocate poiché non apportano nessun beneficio alla città, essendo solo strumento utile a far maturare lo stipendio ai consiglieri comunali sotto forma di gettoni di presenza».
Secondo Orsini e il suo gruppo, «la quasi totalità delle commissioni sviluppa l’acquisizione dei gettoni di presenza in dispregio della spending review: i Comuni dovrebbero usare il denaro pubblico in modo oculato; sperperano invece risorse per inutili commissioni, il più delle volte convocate per discutere di argomenti di poca utilità, peraltro neppure di competenza del consiglio comunale». Orsini e Cilli infine si auspicano che «gli organi competenti sollecitati dal nostro esposto possano far luce su questa cattiva abitudine della politica, che peraltro ha esteso le proprie radici con strumenti ulteriori quali la nascita per frammentazione di piccoli gruppi consigliari al fine di aumentare le presenze nelle sedute che costano 30 euro a consigliere».

