Commozione per l’addio a Picciani
FRANCAVILLA. L’ultimo saluto a Dino Picciani, l’elettricista e ideatore del festival Blu Bar morto domenica scorsa all’età di 60 anni, è stato un fiume di gente che entrava e usciva dalla chiesa di...
FRANCAVILLA. L’ultimo saluto a Dino Picciani, l’elettricista e ideatore del festival Blu Bar morto domenica scorsa all’età di 60 anni, è stato un fiume di gente che entrava e usciva dalla chiesa di San Franco. C’erano gli amici, tutti, quelli di una vita; c’erano i parenti, i figli Alessandro e Martina che hanno dedicato un pensiero al papà durante la celebrazione. Picciani era ben voluto da tanti e tanti francavillesi. Aveva creduto in quella manifestazione che oggi è diventata un’istituzione a Francavilla, il Blu Bar, e vi si era dedicato col suo gruppo di appassionati amici dell’associazione che porta il nome stesso dell’evento. Picciani è scomparso domenica dopo una malattia che l’ha tenuto cosciente fino all’ultimo e determinato a lottare, per stare meglio. Una battaglia che Picciani non è riuscito a vincere questa volta e che ha lasciato sgomenti tutti quanti gli erano affezionati. Sorridente e generoso, Picciani ha amato tanto quella sua città che ieri lo ha salutato affollando la chiesa matrice. Lascia oltre ai figli, la mamma Antonietta, il fratello Maurizio e la sorella Teresa, i cognato Stefania e Franco e la moglie Mada. (pa.to.)

