Comparti montani, opere per 26 milioni nel Masterplan

19 Novembre 2016

PESCARA. Nuove infrastrutture nelle aree montane della Majella e del Gran Sasso. La Provincia di Pescara sarà soggetto attuatore e coordinerà i lavori previsti nel Masterplan per il rilancio...

PESCARA. Nuove infrastrutture nelle aree montane della Majella e del Gran Sasso. La Provincia di Pescara sarà soggetto attuatore e coordinerà i lavori previsti nel Masterplan per il rilancio turistico delle zone montane e pedemontane. Nove i progetti per un ammontare di circa 26 milioni di euro, di cui 20 per infrastrutture funzionali alla valorizzazione turistica delle stazioni invernali di Passolanciano-Majelletta, nei Comuni di Pretoro, Lettomanoppello, Serramonacesca, Roccamorice e Rapino. Si parla qui di potenziamento di infrastrutture stradali e realizzazioni di parcheggi.

Alla Provincia di Pescara spetta il compito di sovrintendere alla manutenzione dell'intero comprensorio montano e pedemontano con l'obiettivo di incentivare lo sviluppo turistico mediante il miglioramento dell'accessibilità e dei collegamenti stradali. Sarà invece l'Azienda regionale attività produttive a effettuare interventi sostanziali di restyling nella stazione sciistica, con l'ammodernamento degli impianti della funivia e la trasformazione pressoché radicale dell'area, mediante la realizzazione di un vero e proprio complesso turistico-sportivo e ricreativo. Altri 6 milioni saranno impegnati nlla nuova viabilità per il Gran Sasso, strada pedemontana per Campo Imperatore, Rigopiano e Castelli. Per questo secondo progetto, sono coinvolte le Province di Pescara, Teramo e l'Aquila, nove i Ccomuni ricadenti nell'area: Farindola, Carpineto della Nora, Montebello di Bertona, Carpineto della Nora, Ofena, Castel del Monte, Villa Santa Lucia, Castelli e Villa Celiera.

Nel maggio scorso i tre presidenti di Provincia e il governatore Luciano D'Alfonso hanno firmato a Rigopiano due accordi per stabilire gli obiettivi di rilancio della zona che sarebbero stati previsti dal Masterplan: nel primo, si prevedono tre assi stradali nell'area Farindola, Castelli e Castel del Monte, nel Parco Gran Sasso; nel secondo, le reti infrastrutturali di accesso e i servizi per valorizzare l'area del Voltigno. Qui saranno realizzate aree di sosta, nuova segnaletica punti di ristoro e sentieri.Soddisfatto il presidente Antonio Di Marco, «perché la Provincia» dice «ha ora la possibilità di sostenere e aiutare i piccoli Comuni, risolvere problemi infrastrutturali e di viabilità». (w.te.)

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