Comune, 2 mila euro all’ex cerimoniere di D’Alfonso

PESCARA. Per un mese di lavoro, 2.178 euro lordi. Ecco quanto riceverà Gianfranco Giancaterino per fare il cerimoniere del Comune al Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio, in programma a...

PESCARA. Per un mese di lavoro, 2.178 euro lordi. Ecco quanto riceverà Gianfranco Giancaterino per fare il cerimoniere del Comune al Forum delle città dell’Adriatico e dello Ionio, in programma a Pescara dal 28 al 30 di questo mese. Mascia ha dato l’incarico all’ex cerimoniere di D’Alfonso per organizzare l’evento in grande stile all’Aurum. Il sindaco ci tiene a fare bella figura, perché in quell’occasione verrà nominato presidente del Forum per due anni. Per questo, si è affidato a Giancaterino, che vanta una certa esperienza per essere stato cerimoniere all’inaugurazione dell’Aurum, ai Giochi olimpici invernali di Torino 2006 e ai Giochi del Mediterraneo di Pescara 2009. L’amministrazione comunale ha preso il suo nome dall’elenco dei 14 candidati risultati, nel recente bando di gara del Comune, idonei a ricoprire il ruolo di addetto al cerimoniale. Elenco «dal quale emerge», è scritto nella determina con cui è stato affidato l’incarico a Giancaterino, «che le competenze della figura di che trattasi non sono rinvenibili tra il personale nella dotazione interna dell’ente». E ancora: «Dal curriculum vitae del dottor Giancaterino risulta una pluriennale esperienza nell’ambito del cerimoniale internazionale, nazionale e locale». Esperienza che altri candidati risultati idonei, evidentemente, non hanno.

L’incarico a Giancaterino riguarda lo svolgimento «delle attività tipicamente connesse alla figura professionale di cerimoniere». Il suo contratto terminerà alla data di conclusione del Forum e comunque non sarà superiore a 30 giorni. Il suo compenso di 2.178 euro rientra nella spesa complessiva di 75.000 euro sostenuta dal Comune per organizzare la manifestazione di carattere internazionale, alla quale parteciperanno i rappresentanti di Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Grecia, Italia, Montenegro e Slovenia.(a.ben.)

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