Comune di Pescara, 14 assunzioni con la mobilità tra enti

15 Febbraio 2016

L’amministrazione ha approvato il piano di quest’anno per coprire i posti liberi. Niente concorsi pubblici, si farà invece ricorso al sistema della mobilità tra enti

PESCARA. Quest’anno il Comune ha dichiarato un fabbisogno di 14 lavoratori. Ma niente concorsi pubblici, vietati dalla procedura di predissesto finanziario intrapresa dall’amministrazione per risanare i bilanci in rosso. Per eventuali assunzioni si farà ricorso al sistema della mobilità tra enti. In pratica, si faranno degli avvisi pubblici e i dipendenti di altri enti interessati a lavorare al Comune di Pescara potranno presentare domanda. Ci sarà poi una selezione interna.

I 14 posti da coprire sono, tra l’altro, il minimo indispensabile per far andare avanti l’ente che da anni è ormai sotto organico. Basti pensare che l’anno scorso hanno lasciato il Comune 28 dipendenti, con un risparmio per le casse dell’ente di oltre 962mila euro l’anno.

Da qui la richiesta avanzata dai dirigenti di vari settori di nuove assunzioni a tempo indeterminato per coprire alcuni posti di lavoro rimasti vacanti. Il piano di assunzioni varato dalla giunta prevede il ricorso alla mobilità per i seguenti profili professionali. Il Comune assumerà un dirigente amministrativo finanziario, dal costo annuo lordo tra stipendi, indennità e oneri vari, di 105.860 euro. Poi, due funzionari tecnici, per una spesa lorda di 85.319 euro; tre istruttori direttivi tecnici, per 127.978 euro; due istruttori tecnici, per 66.113 euro.

E ancora: un funzionario avvocato, per 42.659 euro; tre istruttori direttivi amministrativi contabili, per 127.978 euro; due istruttori amministrativi contabili, per 66.113 euro.

La spesa totale prevista per i 14 posti di lavoro è di 622.024 euro.

Tuttavia, non è detto che le assunzioni verranno fatte tutte quest’anno. È comunque probabile che una parte di questi posti venga coperta dai lavoratori della Provincia in mobilità.

Fatto sta che gli stessi revisori dei conti hanno dato parere favorevole al piano di assunzioni, in quanto risulterebbe coerente con la rideterminazione della dotazione organica approvata l’anno scorso e che «le assunzioni previste», spiega il provvedimento approvato, «compreso l’incarico al direttore generale, sono compatibili con il Piano di riequilibrio economico finanziario dell’ente. Inoltre, sono programmate nel rispetto dei vincoli di spesa e dei limiti previsti dalla vigente legislazione in materia, precisando che i provvedimenti di impegno di spesa verranno assunti in occasione dell’attuazione degli interventi programmati nell’ambito delle idonee disponibilità di bilancio». Anche i revisori dei conti del Comune si sono espressi a favore, «in quanto», hanno scritto, «vengono rispettate le normative vigenti in tema di spesa del personale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA