Comune in lutto per Annalisa Mosca

PESCARA . Lo scorso 13 agosto è scomparsa all’età di 53 anni Annalisa Mosca, dipendente comunale. A tracciare un ricordo, condiviso anche da altri colleghi di lavoro, è l’amica Mariana Marini. «Ciao...
PESCARA . Lo scorso 13 agosto è scomparsa all’età di 53 anni Annalisa Mosca, dipendente comunale. A tracciare un ricordo, condiviso anche da altri colleghi di lavoro, è l’amica Mariana Marini. «Ciao Annalisa, ti scrivo come se fossi ancora tra noi, anche se non riesco ancora a convincermi che ci hai lasciato. Te ne sei andata nella massima riservatezza, creando solo quel poco di “disturbo” inevitabile», scrive l’amica e collega, «te ne sei andata così improvvisamente e senza preavviso. Voglio immaginare col pensiero che tu abbia soltanto cambiato vita, andando nell’aldilà, dove ci sarà nuova gente, anzi nuove anime, che adesso ti faranno compagnia. Quando abbiamo saputo tutti della tua scomparsa», prosegue la collega, «è stata una di quelle notizie che ci ha lasciato senza parole, senza commenti e con solo un grande vuoto dentro. Hai fatto in modo di non dare mai a vedere la tua sofferenza, portando la tua croce più che hai potuto da sola, per non dar troppo pensiero a tua mamma Dora e a tuo fratello, che ti sono stati vicini fino all’ultimo con dedizione e amore. Parlare degnamente di un’amica scomparsa così prematuramente non è facile, perché le parole non sono all’altezza, né riescono ad esprimere pienamente il sentimento e la commozione interiore. Il dolore è sordomuto. Sordo perché ascolta solo se stesso, muto perché non ci sono parole che possano parlarne. Non abbiamo avuto molto tempo per essere amiche, eppure, in quel poco tempo che lo siamo state, mi hai regalato tanti sorrisi, mi hai messa a conoscenza di tutti i tuoi pensieri. Mi hai resa parte integrante della tua vita…non immagini che vuoto incolmabile può lasciare l’assenza di un tuo sorriso e, non sai cosa significa non avere più l’opportunità di salutare la propria amica poco prima che lei intraprenda il grande viaggio, il viaggio verso Dio. Eri davvero una gran signora, un donna piena di dignità e umiltà, tanto che non ti ho mai sentita parlare male di qualcuno, mai uscite dalla tua bocca parole di astio nei confronti di qualsiasi persona, anche di chi magari ti aveva fatto del male. Ci mancherai, mancherai ai tuoi colleghi di lavoro al Comune, alla tua amica Camilla Crisante, alla sottoscritta e spero che ovunque tu sia, possa percepire questi pensieri. Buon viaggio e riposa in pace».
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