Comune, intesa vicina sul bilancio

20 Dicembre 2019

Trattative con l’opposizione, Costantini critica Masci. Ecco le richieste di M5S

PESCARA. Il bilancio del Comune potrebbe essere approvato quest’anno in tempi record. Si prevede il voto definitivo per lunedì 30 dicembre. La trattativa avviata ieri dalla maggioranza con le forze di opposizione sembra ad un passo dal traguardo. Una serie di concessioni al centrosinistra e al Movimento 5 Stelle consentiranno il ritiro degli oltre 700 emendamenti presentati dalla minoranza in gran parte a scopo ostruzionistico.
L’assessore alle finanze Eugenio Seccia, ieri sera, si è detto soddisfatto del risultato raggiunto nel breve negoziato avviato separatamente dalla maggioranza, prima con il centrosinistra e poi con i pentastellati. Si riprenderà questa mattina, con la discussione del Documento unico di programmazione. Poi, stop alla seduta alle ore di pranzo e sospensione dei lavori per il periodo natalizio fino al 30.
Ieri, intanto, il sindaco Carlo Masci è intervenuto in aula per chiarire la sua posizione in merito alla proposta, avanzata e poi ritirata dall’università, di realizzare una nuova sede nell’ex Cofa. Il sindaco ha detto che incontrerà presto il rettore Sergio Caputi e il presidente della Regione Marco Marsilio con la speranza che si possa arrivare ad una soluzione per la scelta del sito dove realizzare la nuova sede a Pescara. In proposito, Masci ha sollecitato l’ateneo a presentare subito un progetto per poter aprire la discussione.
Critico il consigliere della lista Grande Pescara Carlo Costantini. «Bilancio e Documento unico di programmazione», ha detto, «sono le sedi in cui si formano le decisioni. Se questa è la premessa, tutto il resto del Documento presentato da Masci è assolutamente deludente e conferma la mancanza di consapevolezza del ruolo che Pescara e il suo sindaco devono assumere per l’Abruzzo e per l’intero medio Adriatico». «Aeroporto e porto sono i grandi assenti», ha aggiunto, «non uno studio, non un’analisi, non una proposta concreta e operativa sulle due infrastrutture strategiche».
Il Movimento 5 Stelle, invece, ha spiegato di aver presentato una serie di proposte per le periferie, disabilità, sociale, ambiente e partecipazione. Per le periferie, in particolare, sono stati richiesti tempi certi per l’abbattimento del corpo centrale dell’edificio di via Tavo, chiamato Ferro di cavallo. «Ci impegniamo a portare avanti le azioni fondanti del nostro programma elettorale», hanno precisato i consiglieri, «garantendo i finanziamenti per realizzarle».
Infine, il Comune ha provveduto a raddoppiare i contributi per le colonie feline.
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