«Comune moroso coi dipendenti»

12 Giugno 2018

In base al nuovo contratto di lavoro l’ente deve sborsare 170mila euro

MONTESILVANO. Circa 170 mila euro. E’ questa la cifra che vede il Comune di Montesilvano moroso nei confronti dei propri dipendenti. A mettere in luce un ritardo nei pagamenti di alcuni arretrati dovuti al rinnovo del Contratto di lavoro dei dipendenti degli Enti locali è la Uil Fpl che, in una nota indirizzata al sindaco Francesco Maragno e al dirigente del personale Alfredo Luviner, punta il dito contro il “disinteresse” del Comune nei confronti dei dipendenti.
«Ci risiamo», si legge nella nota sindacale a firma di Candida Paoletti della segreteria provinciale, «un’altra volta i diritti e le aspettative dei dipendenti del Comune di Montesilvano vengono disattesi».
Il sindacato ricorda che il 21 maggio è stato siglato il tanto atteso Contratto nazionale - si tratta del primo rinnovo da dieci anni a questa parte -, ma che nonostante da diversi giorni siano pronti i conteggi relativi all’erogazione delle spettanze, il Comune non è ancora nelle condizioni di pagare gli arretrati ai dipendenti. «Solo oggi ci si accorge che per poter erogare le somme è necessario provvedere a una variazione di bilancio», prosegue la Uil Fpl. «Né l’amministrazione né il dirigente preposto hanno avuto la sensibilità di approntare gli atti propedeutici affinché i lavoratori potessero finalmente vedere soddisfatte le loro aspettative».
Per questa ragione la sigla sindacale, che rivela di aver già sollecitato in tal senso l’amministrazione lo scorso 23 maggio senza tuttavia ricevere alcuna risposta, chiede «che siano attivate, con massima urgenza, tutte le procedure necessarie a liquidare entro il mese di giugno le somme inerenti gli arretrati dovuti per l’anno 2017, nonché l’immediato adeguamento degli stipendi». (a.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.