«Comune, progetti sempre uguali»

Coalizione civica: un bluff il Documento unico di programmazione
PESCARA. «Sono tre anni che leggiamo il Dup del Comune di Pescara, il Documento unico di programmazione, in qualche modo lo strumento principe che l'amministrazione comunale predispone per indicare gli indirizzi di governo futuro della città. Ma è sempre lo stesso». L’accusa arriva dal Movimento Coalizione civica Pescara, che ha candidato ha sindaco nel 2019 l’ex assessore Stefano Civitarese.
«Quest'anno le pagine sono arrivate a 300 circa», spiega, «di cui le prime 100 di aggiornamento dello stato macroeconomico del Paese, anche in riferimento alle condizioni di pandemia da Covid. Premesse che comunque stanno bene in qualsiasi Dup di un Comune italiano, mentre il resto è identico ai due precedenti». «In questi giorni», conclude, «è in corso il confronto tutto interno al Comune: fuori pochi ne hanno conoscenza. Nessun incontro pubblico di presentazione e di illustrazione, di discussione con i destinatari degli interventi, di verifica dei risultati raggiunti e degli obiettivi prossimi, se non declinazioni di impegni elettorali pregressi».

