Comune, scattano gli aumenti ai dipendenti

17 Febbraio 2023

La giunta approva il bilancio di quest’anno: 1,8 milioni in più per il personale, congelate le tasse

PESCARA. Stipendi più alti per i dipendenti. Nuovi stanziamenti per il sociale e per pagare le bollette della luce. Stop agli aumenti delle tasse. Ecco, in sintesi, alcune delle novità del bilancio di quest’anno, approvato mercoledì scorso dalla giunta comunale. Approvazione avvenuta in forte ritardo, rispetto al passato. Ora, il documento contabile resterà per dieci giorni all’esame dei revisori per un parere. Poi, approderà il 6 marzo in consiglio.
Si tratta di un documento contabile da 127 milioni di euro. «Abbiamo fatto un bilancio completo, rispetto a quello degli ultimi due anni in cui c’erano stati continui aggiornamenti a causa dell’emergenza Covid», ha spiegato l’assessore alle finanze Eugenio Seccia, «ad esempio, abbiamo stanziato 5 milioni in più per le spese del sociale. Abbiamo anche messo un plafond iniziale di 140mila euro per fondazioni e musei per dare loro la possibilità di effettuare una programmazione. Ovvio che se dovessero servire in bilancio altre risorse, dovremo intervenire di nuovo. Ma il nostro intento è quello di fare una programmazione per 365 giorni. Così, anche per le attività turistiche abbiamo previsto uno stanziamento per tutto l’anno».
«Per quanto riguarda gli aumenti dell’energia elettrica», ha fatto presente l’assessore, «abbiamo stanziato circa 8 milioni di euro in totale. In compenso, le tasse restano le stesse dell’anno scorso, salvo qualche adeguamento Istat, a parte la Tari che potrebbe subire qualche modifica in corso d’anno in base ai calcoli imposti dall’Arera, ma noi cercheremo di governare eventuali aumenti». «Invece», ha affermato Seccia, «ciò che ha assorbito risorse è stato il personale, perché c’è stato un conguaglio degli arretrati contrattuali per circa 1,8 milioni di euro. Per il trasporto pubblico locale abbiamo messo 600mila euro in più di fondi nostri. Questo grazie anche ai 570mila euro in più che siamo riusciti a liberare dal fondo crediti di dubbia esigibilità, perché il Comune ha avuto la certificazione come ente che riesce a pagare i creditori entro i 30 giorni stabiliti dalla legge».(a.ben.)