Comune, scoppia la lite sulla giornata ecologica

SAN GIOVANNI TEATINO. Sta facendo discutere quello che è accaduto domenica mattina, nel corso della giornata ecologica organizzata dagli scout di Sambuceto 1, quando il gruppo politico «Ama e vivi la...
SAN GIOVANNI TEATINO. Sta facendo discutere quello che è accaduto domenica mattina, nel corso della giornata ecologica organizzata dagli scout di Sambuceto 1, quando il gruppo politico «Ama e vivi la tua città», presente all'iniziativa con le maglie riportanti il logo di appartenenza, ha iniziato a raccogliere rifiuti che non avevano a che fare con l'iniziativa, come i sostegni in cemento che si utilizzano nei vigneti, tra l'altro su terreni appartenenti a privati, per poi lasciarli lungo la pista ciclopedonale.
Sui social circola un video che ricostruisce l'accaduto, nel quale si sente l'intervento dell'assessore Gabriella Federico, arrivata solo in un secondo momento all'appuntamento, mentre invita il gruppo a lasciar perdere quel tipo di rifiuti. Da quello che si apprende la presenza di «Ama e vivi la tua città» c'era stata anche in occasione della precedente giornata dedicata all'ambiente, quella chiamata Fare verde. Una presenza che evidentemente è risultata ingombrante ai più, se non altro per i modi in cui è stata gestita. Sul punto interviene il rappresentante Efrem Martelli: «Non abbiamo fatto altro che attenerci alle indicazioni fornite dagli scout», dice il consigliere comunale, «abbiamo visto quei terreni pieni di rifiuti e tutto il nostro gruppo ha deciso di recuperarli. Tra le altre cose, anche se quei terreni sono privati, non c'è alcuna recinzione che ne impedisce l'accesso». Poi prosegue: «Non appena l'assessore Federico ci ha invitato a concentrarci su altro, abbiamo dato la nostra disponibilità a rigettarli dov'erano stati presi, a quel punto è stata lei a dirci di non farlo e che avrebbe provveduto a richiederne la raccolta».
Proprio da qui parte la disamina dell'assessore: «Certo, posso confermare questo passaggio della versione di Martelli. In una giornata ecologica, ributtare dei rifiuti sarebbe stato un pessimo insegnamento per tutti i presenti oltre che uno schiaffo all'etica dell'iniziativa. Ora mi sto organizzando con gli uffici comunali e la Sgs per organizzarne lo smaltimento». Poi aggiunge: «Sicuramente non è stato un bell'episodio, in cui ancora una volta la politica non è riuscita a fare un passo indietro rispetto a un'iniziativa organizzata da un gruppo scout. Io non posso far altro che ringraziare questi ragazzi che per mesi hanno organizzato le loro attività, con tanto di sopralluoghi, e chiedere loro scusa per quanto accaduto». E conclude: «Ho deciso di arrivare tardi proprio per lasciare spazio ai giovani ed evitare di mettere la rappresentanza politica avanti, specie in un periodo come questo in cui si va verso le elezioni. Non pensavo che si potesse arrivare fino a questo punto, evidentemente mi sbagliavo». (a.d.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

