Con “Centrostorico” arrivò in A2

Ortolano: leale e corretto, Tommaso ha portato tanto nel comitato
MONTESILVANO. La scomparsa di Tommaso Di Loreto ha profondamente scosso il mondo del futsal regionale e nazionale, nel quale il 66enne di Montesilvano era conosciutissimo per l’attività di dirigente che portava avanti da quasi un trentennio. Appena un paio di anni fa la società di Di Loreto, il Centrostorico Montesilvano, aveva conosciuto uno dei punti più alti della sua storia, con la promozione in serie A2 della squadra della quale era anche allenatore.
«In una circostanza così triste», dice Salvato Vittorio, responsabile regionale Figc per il calcio a 5, «siamo vicini alla famiglia, ai cari e a tutta la società. Il ricordo di Tommaso», sottolinea Vittorio, «resterà vivo in noi attraverso ciò che ha saputo donare e rappresentare per la nostra sempre condivisa passione».
Alessandro Di Berardino, consigliere nazionale Figc della divisione Futsal, già responsabile del calcio a 5 abruzzese, ricorda Di Loreto come «un grande uomo e un carissimo amico, ancor prima che come un presidente con una passione smodata per la nostra disciplina. Lo porterò sempre nel mio cuore come esempio di lealtà e grande tempra agonistica».
Alle manifestazioni di cordoglio si unisce anche il presidente del comitato regionale della Figc Daniele Ortolano, che definisce il presidente del Centrostorico «un uomo che tanto è riuscito a portare nel comitato grazie alle squadre maschili e femminili, alla sua lealtà e alla sua correttezza».
Andrea Montemurro, presidente nazionale della Divisione calcio a 5, definisce la scomparsa del presidente del Centrostorico «una terribile notizia che ha scosso tutto l’ambiente del futsal in queste festività pasquali». La società di Di Loreto, presidente, allenatore e anima del Centrostorico, aveva vinto il campionato abruzzese di serie C, e nella scorsa stagione sportiva ha preso parte al torneo di serie A2 femminile, chiudendo la regular season con un onorevole quinto posto.(a.r.)
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